Kevin Love è la pedina fondamentale per i Cleveland Cavaliers, come dimostrato da queste ottime partite.
Nelle ultime 3 partite il bilancio dei Cavs è di una sconfitta e di due vittorie. Indovinate in quale Love era assente? Esatto, nella sconfitta interna per 93-129 contro i Detroit Pistons. Il giorno prima i Cavs espugnano il Garden battendo 125-118 i Knicks, e stanotte sconfiggono in casa gli Orlando Magic per 107-93.
Questa notte Love segna 16 punti, accompagnati da 14 rimbalzi, e i pazzi Orlando Magic perdono una partita importantissima in chiave playoff. I Magic riescono, in seguito alla pausa dell’ All Star Game, nell’impresa di battere Raptors, Warriors e Pacers, perdendo però con i più umili Bulls, Knicks, e stanotte Cavs.
Cleveland vince grazie ad un ultimo parziale da 40-21, grazie anche a sette tiri da 3 punti messi a segno solo nell’ultimo periodo.
Love sta progressivamente migliorando dall’infortunio al piede dello scorso novembre che lo ha tenuto lontano dal parquet per mesi, ma è ancora inabilitato a giocare i back-to-back.
In seguito alla vittoria di stanotte, Love ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sto solo seguendo il piano. Ero molto entusiasta all’idea di tornare in campo dopo l’ All star break, tanto da voler giocare tutte le partite e non perderne neanche una, ma stiamo lavorando giorno per giorno. Per noi è stata una grande vittoria, contro una squadra che sta lottando per i Playoff”.
Evan Fournier: “È stata una brutta sconfitta”.
Dall’altra parte, non sono bastati i 28 punti con 13 rimbalzi, tirando 13 su 16 dal campo, di Nikola Vucevic per evitare la sconfitta.
D.J. Augustin ha aggiunto 19 punti alla causa Magic, che ora si trovano all’ottavo posto ad est, ma con un vantaggio davvero minimo sugli Charlotte Hornets e i Miami Heat.
In questa situazione, il coach di Orlando, Steve Clifford, ha tenuto un incontro importante con i giocatori dopo la partita, e ai giornalisti ha detto questo: “Ogni partita conta allo stesso modo. Se non pensiamo questo, si tratta di una mentalità perdente e una totale mancanza di comprensione di ciò che è l’NBA”.
“È stata una brutta sconfitta”. Ha detto Evan Fournier: “Ci sentiamo come se fossimo troppo spaesati. Dobbiamo ancora crescere. Coach Cliff ci ha detto un sacco di cose dopo la partita”.

