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Knicks, incredibile Dolan: un politico critica la sua gestione e lui finanzia l’avversaria

di Lorenzo Brancati

Continua a far parlare di sé James Dolan, proprietario dei New York Knicks ormai da anni ben noto per le sue vicende controverse. Questa volta, però, le sue azioni hanno sconfinato nella politica. Si è trattato, in effetti, di una rappresaglia nei confronti del membro del Congresso Max Rose, reo di critiche alla gestione dei Knicks, che hanno portato Dolan a finanziare la sua avversaria: Nicole Malliotakis.

“Io sarò un tifoso dei Knicks fino alla morte. Ma Dolan deve vendere. In questo momento è una disgrazia assoluta.” così iniziano le dichiarazioni incriminate di Rose “Non raggiungono i playoffs. Nulla si muove. Non ci arrivano ogni anno, e New York ci perde molto, perdiamo un pezzo della nostra anima. Vendi oggi, domani, fallo per il nostro bene fratello!”

Dolan: “I Knicks non sono una piattaforma politica”

Come riportato dal New York Post, Dolan ha inizialmente risposto difendendo i suoi Knicks e stigmatizzando le parole di Rose“Non è che non siamo consapevoli dell’infelicità dei tifosi. E’ però molto irrispettoso nei confronti dei suoi elettori se pensa che così facendo li convincerà riguardo chi dovrebbe rappresentarli nel Congresso.”

Dopo un inizio sulla difensiva, il proprietario della franchigia della Grande Mela è poi passato all’attacco, supportando pubblicamente ed economicamente la diretta avversaria di Rose“Pensa che può usare la nostra squadra e la proprietà come sua piattaforma politica. Voglio che sappia che noi non ci stiamo. E il modo migliore per farlo è sostenere la sua avversaria. C’è una corsa serrata per il rappresentante di Staten Island, per favore unitevi a me nel supportare Nicole Malliotakis nello sconfiggere Max Rose.” ha poi concluso “Voglio mandare un messaggio forte ai politici di New York: i Knicks non saranno il vostro biglietto per la rielezione.”

“Credo che inizieremo a prendere posizioni più aggressive nella politica di New York.”  ha raccontato Dolan al New York Post “Ad oggi è una città a senso unico, e non è una democrazia salutare. Credo ci vedrete più attivi nel favorire una democrazia a due facce, più salutare.”

Infine, è arrivata anche la risposta di Max Rose, che ha liquidato la questione in poche parole: “Sono felice che Dolan stia supportando la campagna di Nicole. Dio sa che tutto ciò che tocca diventa oro. Mai dimenticare lo scambio per Ed Curry.” ha concluso sarcasticamente.

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