Da oggi sul luogo dell’incidente che due anni fa costò la vita a Kobe Bryant, alla figlia 13enne Gianna Maria e ad altre 7 persone, c’è una statua, scolpita dall’artista Dan Medina e che ritrae Kobe e Gigi, padre e figlia abbracciati e con un pallone da basket in mano.
La statua è stata posta sulle colline sopra Calabasas, Los Angeles, dove la mattina di sabato 26 gennaio 2020 l’elicottero pilotato da Ara Zobayan si schiantava a causa della scarsa visibilità dovuta al maltempo e alla foschia, uccidendo sul colpo tutti i passeggeri del mezzo. Kobe Bryant, la figlia Gianna Maria e le compagne di squadra Alyssa Altobelli e Payton Chester, i genitori John e Keri Altobelli, Sarah Chester e l’allenatrice Christina Mauser stavano volando alla Mamba Acadamy di Thousand Oaks, California, per una partita di basket.
La statua di bronzo poggia su piedistallo su cui sono incisi tutti i nomi delle vittime e resterà solo temporaneamente sul luogo dello schianto, come confermato da Medina.
Visualizza questo post su Instagram

