Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Nets ancora KO e James Harden è sempre più nervoso. Medita l’addio?

Nets ancora KO e James Harden è sempre più nervoso. Medita l’addio?

di Giacomo Brogi
james harden

L’avventura di James Harden a Brooklyn è già giunta al capolinea? Difficile a dirsi, ma le sensazioni arrivate in questi ultimi giorni non fanno presagire nulla di buono. Il Barba infatti appare sempre più nervoso e fuori di sé, nonostante le sue ottime prestazioni in campo. A tutto ciò pare che abbia contribuito non poco la situazione Kyrie Irving, ancora costretto a giocare part-time, unito al fatto che il numero 13 non gradisca lo stile di vita di una megalopoli come New York e le rotazioni di Steve Nash.

Tuttavia quest’ultimo smentisce, affermando che su questo fronte non si è mai sollevata alcuna preoccupazione. “Vi posso assicurare che non si è mai lamentato per questo, io e James abbiamo un bel rapporto” dichiara l’head coach “Continueremo a lavorare bene insieme quest’anno. Le rotazioni sono una cosa strana, ma abbiamo giocatori molto validi nel nostro team”.  Anche durante la scorsa stagione il Barba si era dovuto caricare sulle spalle la sua squadra, considerando i prolungati infortuni di Kevin Durant e dello stesso Irving, ma lo aveva fatto in maniera egregia, conducendo i Nets al secondo posto a Est, nonostante le varie difficoltà.

Ma quest’anno tutto ciò appare insostenibile, e dopo la sconfitta per 96-106 di questa notte contro dei non irresistibili Los Angeles Lakers, il nervosismo pare essere ulteriormente aumentato. Harden ha messo a segno l’ennesima tripla-doppia della sua annata (33 punti, 12 rimbalzi ed 11 assist), ma nelle interviste post-partita non ha dato il meglio di se. “Non mi interessa e non so nulla di quello che dite voi, ma è ovvio che sia nervoso no? Non siamo in forma, falcidiati da infortuni, COVID ed altro. Se non è frustante questo. Noi siamo molto meglio di ciò che dice l’attuale record. Delle news di cui parlate voi (riguardanti il mercato e il suo possibile addio ai Nets a fine stagione, ndr) non ne so niente e non sentirete nulla da me. Ho un agente. Io voglio solo vincere e dare il massimo.” Parole nette e lapidarie. Ora, che il Barba non dia il suo meglio davanti ai giornalisti è noto a tutti, ma anche in questo caso il suo probabile addio a fine stagione appare molto più che una semplice suggestione o scoop. Harden, durante questa off-season, potrà scegliere se attivare una player-option da oltre 47 milioni di dollari, per poi aggiungere tre ulteriori anni di contratto a 161 milioni milioni totali o aspettare l’estate, per declinare l’opzione e rinnovare al super-massimo, opzione che lo stessa Barba preferirebbe di gran lunga. Ma un’altra probabile soluzione potrebbe essere quella dell’addio ai Nets, che Harden non ha mai espresso pubblicamente, ma che a questo punto avrebbe molte possibilità di avverarsi. I Philadelphia 76ers ci avrebbero fatto molto più che un pensierino, considerando che Daryl Morey conosce molto bene il soggetto. Per arrivare a lui i Sixers sarebbero disposti a mettere sul piatto Ben Simmons, Matisse Thybulle e diverse scelte al primo giro. 

Ma, tornando alla situazione attuale, il numero 13 avrebbe sollecitato la società a trovare un modo per far giocare a Kyrie Irving anche le partite casalinghe, non sostenendo più la situazione attuale. DeAndre Bembry, molto legato ad entrambi, dichiara tuttavia che tutta la squadra rispetta la decisione presa dal numero 11. In tutto questo mare di contraddizioni tra scoop giornalistici e dichiarazioni dei diretti interessati, non riusciamo a capire bene come stiano realmente le cose. Ma su una questione possiamo andare sul sicuro. I Nets giocano bene solo con i Big Three al completo, e questo è un fattore non da poco. Resta da vedere come si evolverà il tutto da qui all’inizio della post-season e sperare che gli infortuni non condizionino il percorso, come nella scorsa stagione.

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