I Cleveland Cavaliers ad un passo dai Warriors e dalla terza finale Nba consecutiva. È questo il verdetto della gara-4 delle Eastern Conference Finals, decisa da uno strepitoso Kyrie Irving.
Il secondo violino dei Cavs, a soli 24 anni è diventato uno dei giocatori più vincenti del basket e soprattutto uno dei beniamini dei tifosi della National Basketball Association, grazie a prestazioni e giocate decisive. In tutta questa stagione però, il #2 dei campioni Nba in carica ha dovuto giocare quasi sempre al massimo dei giri, senza avere la possibilità di restare a riposo nei momenti decisivi dei match. La sua “mancanza d’ossigeno” si è fatta sentire sul gioco di squadra, specialmente nel periodo post All Star Game che ha condizionato il finale di RS dei Cleveland Cavaliers.
Kyrie Irving però è tornato ad incidere nel momento più importante della stagione. Dopo un inizio abbastanza titubante nella serie dominata contro gli Indiana Pacers per 4-0 al primo turno, il #2 dei Cavs mostra tutto il suo credo cestistico nelle semifinali di Conference, stravinte contro i Toronto Raptors per 4-0, dando così un contributo importantissimo per la qualificazione alla finale contro i Boston Celtics.

Kyrie Irving to LeBron James contro i Toronto Raptors
Il resto è storia recente: dopo due gare praticamente dominate dai Cavaliers al TD Garden, Avery Bradley ha riaperto i giochi con una tripla fortunosa, che ha portato la serie sul 2-1. La scorsa notte però è arrivata un’altra vittoria nel segno di ‘Uncle Drew’: il suo career-high nei Playoffs da 42 punti e 4 assist e un canestro strepitoso nel finale, condannano i Celtics alla decisiva game-5 in programma tra due giorni al TD Garden di Boston.

Kyrie Irving e la giocata contro i Celtics in game-4
Al termine della partita, è lo stesso Kyrie Irving a raccontare le sensazioni dei Cavaliers ai microfoni di ‘Espn.com’, dopo la vittoriosa rimonta ai danni della squadra di coach Brad Stevens.
“Nella mia testa ho pensato dopo l’intervallo che questa partita doveva essere nostra. Boston non poteva pareggiare la serie su 2-2. L’obiettivo era ottenere assolutamente il massimo in una serie così importante. Queste partite servono a farci capire che bisogna lottare sempre con tutto ciò che abbiamo per ottenere il massimo risultato.”
Kyrie Irving


