“Innalzamento del livello di attenzione”, cosi Kyrie Irving ha spiegato alla stampa il ritorno alla ribalta dei suoi Boston Celtics, capaci di vincere 3 gare in appena 4 giorni, tornando di fatto ad appena una vittoria dai Toronto Raptors. Crisi scacciata (o almeno cosi pare), dopo un ultimo periodo poco brillante della squadra di coach Stevens.
Oltre a questo, senza dubbio, un altro fattore decisamente importante può essere individuato nell’apporto della second unit che ha finalmente ritrovato Marcus Smart, assente da 11 gare, a causa di un infortunio alla mano.
Interessanti anche le parole di Jaylen Brown che, a margine di uno dei due mini allenamenti sostenuti dai Celtics post All Star Game, ha riconosciuto dei segnali importanti di ripresa di Irving, sottolineando poi di come quest’ultimo, insieme ad Al Horford, abbiano posto una grande attenzione per limare anche i minimi dettagli del loro gioco.
Kyrie Irving sull’All Star Game
Il leader di Boston ha risposto ad alcune domande sulla pausa All Star Game: “E’ stata fondamentale per me prendere una piccola pausa per riportare corpo e mente allo stato ideale e prepararmi al meglio su questo finale di stagione”.
Non finisce qui perché Kyrie Irving, solitamente molto breve con i media, ha sottolineato di come i Celtics debbano concentrarsi al meglio per questa seconda parte di stagione. Gli imminenti scontri con i Raptors (due match previsti nelle prossime settimane), potrebbero infatti permettere al suo team di riportarsi in vetta alla Eastern Conference.
Quando mancano circa 20 partite, o poco di più a squadra, la lotta per la vetta ad Est è più aperta che mai. Boston verosimilmente se la giocherà proprio negli scontri diretti contro la compagine canadese, con Cleveland che appare ormai molto lontana per provare a rientrare ma che piuttosto dovrà vedersi alle spalle visto che Indiana, Milwaukee e Washington sono ad un passo.

