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Kyrie Irving produrrà un programma televisivo per sensibilizzare il caso Breonna Taylor

di Gabriele Melina

Kyrie Irving, point-guard dei Brooklyn Nets, aveva già espresso nelle scorse settimane la sua volontà di non voler ritornare a giocare in quel di Orlando. Ritenendo, in questo momento storico, la pallacanestro come un qualcosa di meno importante rispetto alle ingiustizie sociali, il sei volte all-star ha così deciso di escludersi dalla ripresa delle operazioni NBA.

Seppur con idee a dir poco alternative, come quella di creare una lega completamente autonoma gestita dai giocatori, Irving sta cercando di portare le persone verso un solo obiettivo: quello della lotta definitiva alle discriminazioni, lato oscuro da secoli facente parte della nostra società. Uno dei progetti mandati avanti dall’ex Boston Celtics, poi condiviso anche con il rapper Common, è stato quello di creare un canale televisivo per sensibilizzare tali importanti temi.

Il canale, lanciato su Samsung TV Plus sotto il nome di “PlayersTv“, ha debuttato originariamente nel mese di marzo. Il suo scopo è quello di dare voce a personaggi popolari, principalmente atleti professionisti, per far unire sempre più persone a questa giusta causa comune. Per quanto riguarda la superstar ventottenne, egli ha preferito focalizzare la sua attenzione sul tragico caso di Breonna Taylor.

In futuro, anche Alicia Garza, co-fondatrice del movimento Black Lives Matter, Ayanna Pressley, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Massachusetts, e Jemele Hill, giornalista sportiva statunitense, prenderanno parte a PlayersTv.

Kyrie Irving, in arrivo “#SAYHERNAME: BREONNA TAYLOR”, programma televisivo in onda su PlayersTv

Nella notte tra il 12 e il 13 marzo scorso, tre agenti del dipartimento di polizia metropolitana di Louisville fecero irruzione per mezzo di un ariete in un appartamento della medesima città, a seguito di un’indagine su un traffico di droga. Nell’appartamento in questione vivevano Breonna Taylor, una soccorritrice, ed il fidanzato Kenneth Walker. Gli agenti avevano già identificato un sospettato, già arrestato e domiciliato altrove, recapitare un pacco presso l’appartamento di Taylor e Walker, ragione sufficiente per ottenere un mandato di perquisizione senza l’obbligo per gli esecutori di bussare e farsi riconoscere.

All’entrata senza preavviso dei tre poliziotti, il fidanzato Walker estrasse un’arma e colpì un agente alla gamba. A seguito di tale azione, i colleghi dell’ufficiale risposero facendo fuoco alla cieca, uccidendo così Breonna Taylor sul colpo attraverso ben otto colpi di pistola. Nonostante il caso sia rimasto nell’ombra per le prime settimane, a seguito dell’uccisione dell’afroamericano George Floyd anche il caso Taylor è salito alla ribalta.

Il programma televisivo prodotto da Irving prenderà il via questo mercoledì su PlayersTv. Secondo quanto riportato dallo stesso giocatore, “E’ importante che venga messo in luce quanto questi casi di brutalità da parte della polizia siano sempre rivolti verso cittadini afroamericani“, una condizione di totale ingiustizia che verrà sconfitta solo con l’unione dell’umanità verso una causa comune.

 

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