I Los Angeles Lakers hanno rinnovato il contratto di Rob Pelinka e lo hanno confermato come president of basketball operations e aggiunto la carica di general manager, dopo una stagione in cui la squadra si è qualificata ai playoffs con la terza testa di serie e con 50 vittorie in stagione regolare.
Pelinka è nel front office dei Lakers dal 2017 quando divenne general manager sotto Magic Johnson, all’epoca presidente della franchigia. Dopo le dimissioni di Magic nel 2019, Rob Pelinka ne assunse la carica di president of basketball operations lasciando vacante quella di Gm, fino a oggi. La stagione 2024-25 è stata fortunata per Pelinka in termini di decisioni, giusta quella di puntare su un coach esordiente seppur figura NBA rispettata come JJ Redick, e azzecata la scelta al draft 2024 di un giocatore come Dalton Knecht che ha saputo dare un contributo da subito nelle rotazioni, soprattutto nella prima parte della stagione. A dicembre con una trade indovinata Pelinka ha portato Dorian Finney-Smith a LA in cambio di D’Angelo Russell, che non rientrava più nei piani di Redick.
A febbraio, Rob Pelinka ha chiuso con i Dallas Mavs la trade che ha portato Luka Doncic ai Los Angeles Lakers. Uno degli scambi più importanti nella storia della lega e che ha generato polemiche e dietrologie soprattutto per le modalità e la scelta del Gm dei Mavericks Nico Harrison di trattare esclusivamente coi Lakers e per Anthony Davis. I Lakers avevano poi tentato in chiusura di mercato alla trade deadline di aggiungere un centro a roster, puntando su Mark Williams degli Charlotte Hornets. Trade che è poi stata annullata quando Williams non ha superato le visite mediche per i Lakers, altra vicenda controversa se si considera che Mark Williams ha portato a termine la sua stagione con Charlotte senza particolari problemi.
Anche se corti sotto canestro, con Doncic e LeBron James i Lakers hanno chiuso in crescendo la stagione e si sono qualificati direttamente ai playoffs, col miglior record stagione dal 2019-20.

