A fatica, ma i Los Angeles Lakers battono i Minnesota Timberwolves in casa alla Crypto.com Arena per 108-103 e si guadagnano la terza vittoria consecutiva, che li riporta sul 50% di vittorie in stagione (19-19).
I Twolves (16-20) sono senza Karl-Anthony Towns e D’Angelo Russell, fuori per Covid, ma riacquistano Anthony Edwards che ritorna in quintetto accanto a Pat Beverley, Malik Beasley, Jarred Vanderbilt e Naz Reid. E nel terzo quarto di gioco rischiano persino di sorprendere i Lakers, quando con un parziale di 10-6 si portano in vantaggio per 67-63, con Reid a controllare la partita sotto canestro contro i quintetti senza centro di coach Frank Vogel, che tiene in panchina Dwight Howard e DeAndre Jordan.
A inizio quarto periodo sono 2 punti dalla media distanza di LeBron James a fare 80-80, poi Carmelo Anthony da tre punti rimette i gialloviola avanti (88-86). Un canestro di Russell Westbrook a 4:56 dal termine dà il massimo vantaggio ai Lakers (99-93) ma Minnesota rientra ancora nel punteggio con Beasley e Edwards (99-98 Lakers).
Negli ultimi 3 minuti di partita però i Twolves segnano soli 5 punti e i Lakers scappano definitivamente con Anthony e la difesa di LeBron James e Avery Bradley.
James chiude con 26 punti, 5 rimbalzi e 7 assist in 39 minuti di gioco e 3 su 9 da tre punti, Russell Westbrook segna 20 punti con 5 assist e ancora 9 palle perse, una delle sue prove peggiori in stagione. Decisivo per LA l’apporto di Melo Anthony (14 punti e la tripla col fallo del 103-98), Malik Monk (22 punti) e Bradley.
Per i Timberwolves si fa sentire sotto canestro Naz Reid, che sigla una doppia doppia da 23 punti e 11 rimbalzi, per Edwards 18 punti. I Twolves hanno dominato la partita a rimbalzo (56-28) ma senza Towns e Russell sono troppo limitati in attacco per sfruttare a pieno il vantaggio, e chiudono con 9 su 38 da tre punti.
Per LeBron, nelle ultime settimane “la squadra sta andando nella giusta direzione, anche se sono arrivate alcune sconfitte di troppo, stiamo giocando una buona pallacanestro“.
Particolare scrutinio, senza Anthony Davis infortunato, lo ha avuto ancora una volta il rendimento di Westbrook, che ha chiuso con 7 su 16 al tiro, 0 su 5 da tre punti e 8 palle perse (su 9) nel primo tempo. Dopo la gara, Russ ha risposto così: “Non sono d’accordo sul fatto di non aver giocato una buona partita. Il mio gioco non si valuta su quanti tiri ho sbagliato o quante palle perse ho. Questo fa tutto parte del gioco, anche a me è permesso di sbagliare tiri e buttare via qualche pallone, come a tutti gli altri. Ma se andiamo a vedere quanto impatto sulla partita c’è, coi rimbalzi, le decisioni giuste, le letture… un giocatore di basket lo si giudica da questo“.
