Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte Hornets LaMelo Ball ha convinto anche Michael Jordan: “Ha superato le aspettative”

LaMelo Ball ha convinto anche Michael Jordan: “Ha superato le aspettative”

di Michele Gibin
Lamelo Ball infortunio

La prima parte di stagione di LaMelo Ball ha convinto tutti, anche Michael Jordan che degli Charlotte Hornets è il proprietario.

E’ solo il primo anno, ma LaMelo ha già dissipato molti dei dubbi e delle opinioni che lo volevano ancora non pronto alla NBA e personaggio prima mediatico (la famiglia Ball e papà LaVar, e tutto ciò che ne consegue) che giocatore vero. LaMelo Ball ha invece saputo imporsi presto come giocatore importante di una squadra – gli Hornets – che con un record di 17 vittorie e 18 sconfitte è oggi settima nella Eastern Conference e avrà buone chance di giocarsi i playoffs nella seconda parte di stagione.

Non male per un ex giocatore dei campionati lituani e australiani.

Penso che Melo (LaMelo Ball, ndr) si sia adattato al basket NBA meglio di quanto molti di noi si aspettavano, e più in fretta“, scrive Jordan a Associated Press Ha superato le nostre aspettative per questa stagione“. In 35 partite giocate, Ball sta viaggiando a oltre 15 punti a partita, con 6 rimbalzi e 6.3 assist e il 45% al tiro (37.8% da tre punti), fondamentale su cui sussistevano timori per via della tecnica di rilascio imperfetta, ma che per il momento non ha penalizzato l’ex giocatore degli Illawarra Hawks. “Hanno tentato di modificarla, senza insistere però troppo“, spiega LaMelo “Ma io mi ci trovo bene, io tiro così ed è così che resterà“.

Le palle perse (2.8 a partita) sono uno dei difetti di un giocatore di appena 20 anni ancora da compiere, assieme a una selezione dei tiri in attacco ancora “selvaggia”. Il fatto che anche a causa di alcuni infortuni coach James Borrego non abbia esitato ad affidargli le chiavi della squadra è però un dato importante del livello cui LaMelo è già riuscito ad attestarsi.

E’ un ragazzo speciale, non ha paura e sa reagire dopo un errore e quando le cose non funzionano, sia in attacco che in difesa“.

LaMelo Ball ha raccolto solo elogi in queste prime partite, da veterani come Carmelo Anthony, da coach Rick Carlisle dei Mavericks, da Donovan Mitchell, e anche da Michael Jordan, l’investitura definitiva. Con Ball, PJ Washington, Terry Rozier, Miles Bridges, Devonte Graham e Gordon Hayward, gli Hornets possono guardare al futuro con fiducia dopo anni in cui la squadra non è quasi mai riuscita a capitalizzare sul talento di Kemba Walker. Persino Malik Monk, guardia da Kentucky scelto al draft 2017 con la chiamata numero 11 e mai esploso (e con il torto di essere stato scelto appena due chiamate prima di Donovan Mitchell), sta giocando la sua miglior stagione in carriera.

LaMelo Ball è stato la terza scelta assoluta al draft NBA 2020, e alla vigilia era uno dei candidati alla prima scelta assoluta. Prima di lui Timberwolves e Warriors hanno selezionato Anthony Edwards e James Wiseman, che stanno giocando due buone prime stagioni ma che finiranno dietro a Ball (salvo sorprese) nella classifica per il premio di rookie dell’anno.

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