L’aveva sfiorata contro i Pelicans del fratello Lonzo, e ora LaMelo Ball ha trovato la sua prima tripla doppia in carriera con gli Charlotte Hornets nella vittoria per 113-105 contro gli Atlanta Hawks.
Ball sigilla la terza vittoria di fila di Charlotte con una prova da 22 punti, 12 rimbalzi e 11 assist in 31 minuti di gioco, con 9 su 13 al tiro in uscita dalla panchina. Partita in cui gli Hornets dispongono a piacimento della difesa morbida di Atlanta, priva per infortunio di Danilo Galinari, Rajon Rondo, Kris Dunn cui si aggiunge Bogdan Bogdanovic che deve abbandonare dopo soli 11 minuti per un infortunio a ginocchio.
6 uomini in doppia cifra per coach Borreggo: Gordon Hayward chiude con 13 punti, P.J. Washington con 22 punt e 7 rimbalzi, Terry Rozier ne aggiunge 23 con 4 recuperi difensivi, Caleb Martn dala panchina segna 15 punti.
Poi c’è LaMelo, che a 19 anni supera Markell Fultz e diventa il giocatore più giovane ad aver fatto una tripla doppia in una partita NBA. “E un rookie di 19 anni non dovrebbe sembrare già così, è raro quando ne vedi uno. Lui non ha paura del momento, sembra non anbia fatto altro in questi anni“, coach James Borrego si coccola il suo gioiellino. I 22 punti sono anche il massimo in carriera della sua giovane carriera, non male per un giocatore il cui tiro era uno dei punti di domanda al suo ingresso nella lega dei grandi (la tecninca di tiro di LaMelo Ball è comunque migliore di quella del fratello, e soprattutto LaMelo non incapa nei problemi di fiducia cui è soggetto Lonzo).
Continuando sulla via dei numeri, Ball è appena il quinto rookie dela stora NBA a saper realizzare una tripla doppia, ed è apena il secondo giocatore della storia degli Hornets a riuscirvi, dopo Kemba Walker.
In 10 partite sin qui giocate, Lamelo Ball sta viaggiando a 12.8 punti, 6.3 rimbalzi e 5.9 assist di media a gara, in 24.9 minuti e con il 35% a tiro da tre punti.
