LeBron James e Chris Paul hanno espresso la loro delusione per la decisione della NBA di sospendere per un anno il proprietario dei Phoenix Suns e delle Phoenix Mercury Robert Sarver, con 10 milioni di dollari di multa.
James e Paul hanno affidato a Twitter il loro pensiero sulla vicenda, e soprattutto la presa di posizione di CP3, che dei Suns è leader e star, è destinata a far discutere.
“Io amo questa lega e ho grande rispetto per la sua leadership. Ma questa decisione è ingiusta”, scrive LeBron “In nessun luogo di lavoro c’è spazio per sessimo, razzismo e misoginia, non importa se sei il proprietario della squadra o ci giochi soltanto. Noi guardiamo alla nostra lega come a un esempio dei nostri valori, ma questa volta non lo è stato“, ha scritto LeBron James.
Secondo Chris Paul invece, la NBA “non si è dimostrata all’altezza questa volta. Sono dell’opinione che la sanzione non sia all’altezza di quella che noi tutti possiamo considerare una condotta atroce. Il mio pensiero va a tutte le persone toccate dalla vicenda“.
Parole diplomatiche ma nette di due dei giocatori più rappresentativi della NBA di oggi. Paul è stato per anni presidente del sindacato NBPA, che nella persona dell’attuale direttrice esecutiva Tamika Tremaglio ha criticato a sua volta la decisione di Adam Silver sul caso Sarver.
Silver ha risposto indirettamente alle critiche durante una conferenza stampa, e ha rivelato di aver parlato “con diversi giocatori NBA” nelle ultime ore, e specificato che chi vorrà parlare della vicenda lo potrà fare liberamente.
Chris Paul era un giocatore dei Clippers all’epoca della cacciata di Donald Sterling nel 2014, fu CP3 allora a guidare la protesta dei suoi compagni di squadra, che prima di una partita di playoffs contro i Golden State Warriors si sfilarono simbolicamente le maglie lasciandole a terra a centrocampo all’allora Staples Center, a coprire il logo della franchigia. Il giorno seguente, LeBron James aveva emesso la sua personale sentenza sul caso Sterling, che avrebbe anticipato la decisione del board of governors della lega: “Non c’è spazio per Donald Sterling nella NBA“.
