Home NBA, National Basketball AssociationLeBron JamesLeBron James: “Le parole di Kyrie Irving sui finali di partita? Si, mi hanno ferito un poco”

LeBron James: “Le parole di Kyrie Irving sui finali di partita? Si, mi hanno ferito un poco”

di Michele Gibin
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Kyrie Irving ha recentemente comunicato il suo silenzio stampa per il resto della stagione, ma bastano alcune sue dichiarazioni “pregresse” per parlare comunque della point guard dei Brooklyn Nets e, in questo caso, del suo rapporto con LeBron James nei tre anni passati assieme ai Cleveland Cavs.

A ottobre, ospite dell’episodio pilota del podcast del suo nuovo compagno di squadra Kevin Durant, Irving aveva sostenuto che per la prima volta a Brooklyn avrebbe giocato con un giocatore cui avrebbe lasciato finalmente volentieri un eventuale ultimo tiro: “Per la prima volta mi sento come se ci fosse un altro figlio di p*****a in squadra che potesse prendere quel tiro“, riferendosi ovviamente a KD.

Una frase che ha subito riportato alla mente gli anni di Cleveland, il tiro vincente di gara 7 delle finali NBA 2016 contro i Golden State Warriors a Oakland, e che è apparsa come una frecciata a LeBron James, autore dal canto suo di diversi tiri pesanti in ormai 17 anni di onorata carriera.

LeBron, impegnato alle finali NBA con i suoi Lakers, non aveva replicato ma è tornato sulle parole dell’ex compagno da ospite di “Road Trippin'”, podcast curato da Richard Jefferson, Channing Frye e Allie Clifton.

Ricordo che pensai: ‘… che cavolo’. Non mi sono detto: ‘ma io ho segnato un sacco di tiri vincenti’ o cose del genere, solo pensai, che diavolo, ho giocato con Irving per tre anni e per tutto quel periodo l’unica cosa che avrei voluto vedere era vederlo vincere un MVP, vederlo avere successo. Ma non ci siamo mai davvero trovati allineati, e la cosa pazzesca è che abbiamo comunque vinto assieme. A me comunque l’unica cosa che importa è che (Irving, ndr) stia bene e abbia successo, sia dentro che fuori dal campo“.

Si, ammetto che mi sentii abbastanza ferito“.

Irving e James giocarono ai Cavs dal 2014 al 2017, quando Kyrie chiese e ottenne una trade verso i Boston Celtics. Dal 2017, la carriera di Irving è stata limitata da tanti infortuni (ginocchia, spalle) e da un carattere lunatico. Dal 2019, Kyrie Irving è ai Brooklyn Nets dove lo scorso anno ha giocato sole 20 partite prima di fermarsi per un problema fisico alla spalla destra.

Anche la tempistica di quelle parole è stata una tempistica del c***o“, ancora LeBron “Erano le finali, nel pieno della serie (…) col tempo ci ho fatto l’abitudine a non badare a fonti di distrazione durante le finali, per cui ero preparato. Ma quando ho sentito e poi letto di quelle parole, davvero ho pensato: ‘stiamo scherzando? (…) Kyrie è uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato, era ancora così giovane e quello che riusciva già a fare era incredibile, mai visto prima. Per dirvi quando credevo in lui, una volta gli dissi che il suo obiettivo doveva essere quello di valere un MVP, niente di meno altrimenti avrebbe significato per lui sottovalutarsi. Tornai a Cleveland anche per giocare con lui, con un giocatore di talento come lui“.

Pochi giorni dopo l’uscita del podcast e il “brusio” attorno alle sue parole, Irving replicò spiegando su Twitter di non aver fatto nomi: “Perché bisogna sempre metterla sul piano personale, a fratelli contro? Non parlavo di nessuno in particolare, se avessi voluto avrei fatto il nome, smettetela di prendere tutto così sul serio e non ascoltate queste narrative false“.

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