LeBron James torna a parlare delle decisioni arbitrali discusse nel match contro i Golden State Warriors nel corso dell’Nba Christmas Day.
Continuano le polemiche in casa Cleveland Cavaliers. LeBron James e soci dopo aver perso il match dell’Nba Christmas Day all’Oracle Arena contro i Warriors; sono usciti sconfitti contro i Kings nel match giocato questa notte.
LeBron James risponde alle parole della Nba
La seconda sconfitta maturata per la franchigia dell’Ohio al termine di una brutta prestazione contro Bogdan Bogdanovic e soci, è frutto anche di tanto nervosismo accumulato nella sfida persa contro gli acerrimi rivali per la conquista del titolo Nba.
Infatti a distanza di ben tre giorni dallo scontro di Oakland, continuano le polemiche fra i componenti dei due roster; in particolar modo fra Kevin Durant e LeBron James. Se da una parte il numero #35 dei Warriors si è messo allo stesso livello di ‘The Chosen One’, lo stesso James parla delle discusse decisioni arbitrali a sfavore dei Cavaliers.
Al termine del match contro i Kings, lo stesso James in un’intervista rilasciata a ‘TheScore.com‘ ha risposto alle parole della Nba riguardante i tre falli non sanzionati a Kevin Durant. Ecco le sue parole:
“È stato frustrante vedere gli arbitri cambiare la partita contro i Warriors. Non è possibile che erano evidenti a chiunque fosse presente lì o che stesse vedendo quel match che c’erano contatti evidenti. La cosa che mi lascia ancora più deluso sono gli arbitri che palesemente hanno negato l’evidenza dei contatti fallosi.Questa è la cosa peggiore di tutta la faccenda. Questo non perchè sia stato fatto a me, ma il metro di giudizio arbitrale deve essere rivisto per evitare questi avvenimenti.”

