La serie fra Dallas Mavericks e Los Angeles Clippers è tutt’altro che chiusa, in seguito alla vittoria in gara 3 dei losangelini guidati da Kawhi Leonard e Paul George.
“Non abbiamo dimostrato nulla”, ha dichiarato a ESPN George, autore di 29 punti. “Non siamo i favoriti per il titolo, non siamo i campioni in carica. Non abbiamo fatto vedere nulla. Dobbiamo continuare così, dobbiamo vincere la serie ma pensiamo una partita alla volta. Dobbiamo vincere gara 4, tornare a Los Angeles e prendere il fattore campo”.
A Dallas non è bastato il solito Luka Doncic, che ha realizzato 44 punti, 9 rimbalzi e 9 assist. Dopo una partenza da capogiro dei padroni di casa, che hanno toccato anche il +19 nel primo quarto; Leonard e George hanno letteralmente tenuto in vita i Clippers grazie ad un parziale di 14-0. Da quel momento in poi ha regnato l’equilibrio fino all’allungo finale della franchigia californiana, vittoriosa per 118-108. A fare la differenza per gli uomini di coach Lue è stata però la difesa, come sottolineato anche da George.
“Ci siamo sentiti come se non stessimo giocando il nostro gioco per essere sotto 0-2, come se non stessimo giocando nel nostro stile. Penso che stasera lo abbiamo fatto. Dipendiamo da questo, dalla nostra metà campo difensiva, e non abbiamo mostrato la nostra difesa nelle prime due partite”.
“Ovviamente, spalle al muro, i campioni rispondono. Non ci possiamo incoronare troppo presto, ma possiamo avere la mentalità per cui quando qualcosa va storto dobbiamo lottare, stasera sotto di 19 lo abbiamo fatto. Questo è uno dei più grandi ostacoli dei playoffs”, ha invece aggiunto Rajon Rondo.
Al termine di gara 3 i Clippers sono passati dunque dal rischio di ritrovarsi sotto 3-0 alla possibilità di rimettere la serie in parità nell’importante match della notte fra domenica e lunedì, un po’ come accaduto nella notte anche ai Boston Celtics.

