Leonard ringrazia Popovich: "E' un grande coach" | Nba Passion
141154
post-template-default,single,single-post,postid-141154,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Leonard ringrazia Popovich: “E’ un grande coach”

leonard-popovich

Leonard ringrazia Popovich: “E’ un grande coach”

Leonard-Popovich: ancora buoni i rapporti tra i due? A quanto pare sì. Kawhi Leonard ha voluto infatti ringraziare pubblicamente Coach Gregg Popovich per il modo in cui lo ha allenato e lo ha fatto diventare il giocatore completo che è oggi, a livello difensivo, ma soprattutto offensivo.

Con queste parole il giocatore fresco di MVP delle Finals 2019 ha reso omaggio al suo ex allenatore:

“Popovich è un grande coach, non mi ha fatto saltare nessun passaggio offensivo per sviluppare il mio gioco e crescere ancora di più”

Gli Indiana Pacers selezionarono Kawhi con la scelta numero quindici del Draft 2011. La franchigia di Indianapolis lo girò subito ai San Antonio Spurs, dove Coach Popovich aveva con ogni probabilità già fiutato il talento di Leonard. In Texas, sotto l’ala protettiva di veterani come Tim Duncan, Manu Ginobili e Tony Parker, il giovane è cresciuto in fretta, sovvertendo le aspettative di molti. Nel 2014, a 22 anni, ha vinto il suo primo premio di Finals MVP” contro i Miami Heat del Big three capitanato da Lebron James.

Negli anni spesi alla corte di Popovich, Leonard ha vinto due premi di “Defensive player of the year“, è stato selezionato quattro volte nei migliori quintetti difensivi della lega e due in quelli “All-NBA“. La sue medie per le sette stagioni con la maglia Spurs recitano 16 punti, 6 rimbalzi, 2 assist e 2 palle rubate.

Sembrava davvero il giocatore perfetto per il sistema dei Texani. Almeno prima dell’infortunio rimediatogli da un intervento di Zaza Pachulia nella serie playoff contro i Golden State Warriors del 2017. Il problema fisico l’ha fermato per una stagione intera, accompagnata da polemiche e voci apparentemente senza fine.

Fine che è poi giunta insieme alla conclusione dei rapporti tra Leonard e la franchigia, con lo scambio che la scorsa estate lo ha spedito in Canada. Con i Toronto Raptors Kawhi ha ottenuto il riscatto che cercava, e forse anche di più. In ogni caso, sembrerebbe non aver dimenticato del Coach che per primo lo ha reso grande nell’NBA.

Marco Tarantino
marco511@hotmail.it

Amante del giornalismo e della palla a spicchi: seguo ogni sport, dal calcio al basket americano passando per ciclismo, football americano ma anche NCAA e college basketball. Guardo ai migliori prospetti europei e mondiali del basket ma anche calcistici, per scoprire i talenti del domani.Direttore e creatore di NBA Passion.com mi occupo anchedell'aspetto di creazione di siti web

No Comments

Post A Comment