Se il suo ormai ex compagno JJ Redick non ha avuto parole gentili per i New Orleans Pelicans, Lonzo Ball si è detto “felice” di essere rimasto in Louisiana dopo le tante voci di trade e rumors che hanno anticipato la trade deadline di giovedì scorso.
Trascinati da Zion Williamson, i Pelicans stanno lottando in stagione per un posto al torneo di play-in che metterà di fronte le squadre dalla settima alla decima piazza per ciascuna conference, e con un record di 21-25 i Pelicans sono oggi dodicesimi, ma la classifica è cortissima.
Ball, come noto, sarà restricted free agent a fine stagione e sul mercato fino a giovedì Bulls e Clippers hanno tentato di prelevarlo via trade. Lonzo è rimasto a NOLA, dove i prossimi mesi saranno decisivi per capire chi farà parte del roster del futuro attorno a Zion e Brandon Ingram.
A New Orleans, Lonzo Ball si è trasformato in un tiratore affidabile e in un playmaker secondario, a 23 anni l’ex Lakers sta giocando una stagione solida da oltre 14 punti di media e con il 39% al tiro da tre punti. “A essere sincero ero preparato all’idea di partire via trade, ci ho pensato. So che l’interesse c’era. E’ andata così e sono felice di essere rimasto, qui mi trovo bene e credo che possiamo diventare una buona squadra in futuro“.
Interesse sul mercato che si rinnoverà a stagione finita e con la free agency, con Bulls, Knicks e Hawks che avranno spazio salariale sufficiente per un’offerta importante per Lonzo Ball, e i Pelicans che avranno la facoltà di pareggiarla per trattenere il prodotto di UCLA.
Lonzo Ball sta smaltendo un problema muscolare che lo ha tenuto fuori nelle ultime 5 partite ma vede i playoffs per i suoi Pelicans: “Sto cercando di tornare il prima possibile per la caccia ai playoffs, l’unica cosa che importi ora. Alla free agency ci penseremo quando arriverà“.

