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Los Angeles Clippers, George e Leonard non colpevoli per il licenziamento di Rivers

di Filippo Beltrami

Dopo la notizia che Doc Rivers e i Los Angeles Clippers “si sono separati con una decisione reciproca”, si è cominciato a cercare di capire i motivi della separazione. E una delle prime cose che ci si è chiesti è stato quale ruolo hanno avuto Paul George e Kawhi Leonard in tutto questo.

Secondo quanto riportato da Ramona Shelburne e Ohm Youngmisuk di ESPN, il proprietario dei Clippers Steve Ballmer ha chiesto la opinione anche alle due stelle della squadra. E sembra che sia George che Leonard non abbiano fatto nulla per far cambiare opinione a Ballmer sul fatto di licenziare coach Rivers. E quindi la decisione è stata tutta del proprietario.

I Los Angeles Clippers hanno finito la stagione al secondo posto della Western Conference con un record di 49 vittorie e 23 sconfitte. Nonostante questo sono stati eliminati al secondo turno dei playoffs dai Denver Nuggets, dopo che erano stati in vantaggio per 3-1 nella serie. Le aspettative per i Clippers questa stagione erano alte dato che la scorsa estate avevano firmato l’MVP delle Finali 2019 Kawhi Leonard e Paul George, che era arrivato terzo nella classifica per l’MVP nella stagione 2018\19. E qualsiasi cosa che non fossero state, come minimo, le finali di conference, sarebbe stato considerato un fallimento.

Spunta un altro nome per la panchina dei Los Angeles Clippers

Ora i Clippers cercano un nuovo allenatore, che non per forza deve venire da fuori. Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, Tyronne Lue, ora assistente ai Clippers, è un serio candidato al ruolo di capo allenatore.

Il fatto di aver già lavorato con Leonard e George questa stagione, di sapere come si fa ad arrivare alle NBA Finals e a vincerle (avendolo fatto sia da giocatore che da allenatore), e di sapere come gestire più di una superstar nella stessa squadra (avendolo già fatto a Cleveland con LeBron, Irving e Love), fa aumentare molto le quotazioni dell’ex coach dei Cavs.

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