Lou Williams sorprende gli Warriors in gara5: "Testa ai Rockets, sbagliato.."
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Lou Williams sorprende gli Warriors in gara 5: “Pensavano d’aver già vinto, grosso errore”

Lou Williams sorprende gli Warriors in gara 5: “Pensavano d’aver già vinto, grosso errore”

Gli Warriors? Hanno fatto male a pensare di aver già vintoSintesi perfetta quella di Lou Williams, al termine di una gara 5 che ha inaspettatamente riportato la serie tra Golden State Warriors e Los Angeles Clippers a LA.

129-121 il risultato di gara 5 ad Oakland. Danilo Gallinari risponde positivamente agli stimoli di Doc Rivers e Jerry West e confeziona la sua miglior partita della serie, mentre Williams reagisce ad una brutta gara 4 e chiude con 33 punti (12 su 19 al tiro) in 34 minuti.

Come già avvenuto in altre occasioni quest’anno, gli Warriors faticano alla Oracle Arena, rimediando la seconda sconfitta casalinga in 3 partite di post-season finora disputate. Uno “sforzo difensivo insufficiente” è il motivo principale della sconfitta per coach Steve Kerr.

Golden State segna 41 punti nel primo periodo, ma i Clippers non affondano e replicano con un secondo quarto da 34 punti, e dopo due quarti di gioco sono in vantaggio per 71-63.

Warriors che non riescono ad agganciare la partita nel secondo tempo, un Draymond Green in difficoltà per via di un problema al polso, e nervoso (fallo tecnico nel terzo quarto), un Lou Williams che chiude i conti con un jumper contestatissimo ad 1:33 dalla sirena finale.

Gli uomini di Steve Kerr saranno ora costretti a tornare a Los Angeles per una gara 6 contro degli avversari inferiori ma battaglieri come non mai, come riconosciuto da coach Doc Rivers: “Non montiamoci la testa, loro sono ancora in vantaggio per 3-2 ma mi è piaciuto tantissimo il nostro gioco, buonissima partita. Ho chiesto ai ragazzi di essere loro stessi, e niente altro. Ora si tratta di vincere in casa“.

Lou Williams, Pat Beverley (17 punti e 14 rimbalzi), Montrezl Harrell e Danilo Gallinari (26 punti con 7 rimbalzi e 9 su 22 al tiro) gli artefici dell’impresa Clippers. La mossa JaMychal Green (riproposto in quintetto al posto di un Ivica Zubac fuori cast) paga, e l’ex Memphis Grizzlies chiude la sua partita con 15 punti in 27 minuti.

Nel post gara è “Sweet Lou” il padrone della scena. Per i Clippers, Lou Williams, Pat Beverley e Montrezl Harrel si presentano gongolanti ed in terzetto in conferenza stampa: “Rivalità con gli Warriors? Chiedete a loro due (Beverley e Harrell, ndr), loro sono dei veri Houston Rockets, io sono rimasto a Houston il tempo di un caffè (…) sono il miglior sesto uomo della NBA perché nessuno mi ha più offerto un posto da titolare, allora ho dovuto specializzarmi“.

Il nostro obiettivo era allungare la serie e tornare a Los Angeles, davanti al nostro pubblico. Il loro obiettivo era prepararsi ai Rockets, ma hanno sbagliato i loro calcoli… i miei compagni si fidano di me e mi affidano la palla nei momenti finali, e questo mi aiuta molto in quei momenti, mi rende il compito più facile

E Pat Beverley conferma la fiducia nella squadra nel suo leader Williams: “Andiamo, Lou (Williams, ndr) è uno dei migliori in questa lega, è un ‘killer’, ed è troppo modesto. Io lo vedo tutti i giorni in allenamento, dovrebbe essere considerato allo stesso livello di tante superstar nella NBA di oggi“.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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