In questa estate piena di stravolgimenti strutturali delle franchigie, arrivano le dichiarazioni di Kyle Lowry sull’addio di Leonard e sul suo futuro. Il campione in carica ribadisce come la scelta di Kawhi Leonard di andare a Los Angeles non sia stata una totale sorpresa.
Dalle parole del playmaker della squadra canadese si evince come tutto fosse stato già scritto. In un’intervista a Sports Illustrated, Lowry ha rilasciato queste parole a Chris Mannix:
[Leonard che se ne va] non è stata una sorpresa. Sono sempre felice per i giocatori, in particolare per uno che mi ha aiutato a fare qualcosa di fantastico. È un mio amico e un bravo ragazzo. Ha preso la decisione di tornare a casa, sono sinceramente felice per lui. Ha la possibilità di stare con la sua famiglia e i suoi amici, bisogna rispettare il ragazzo ed essere felice per lui
Visualizza questo post su Instagram
I Toronto Raptors con l’addio di Leonard dovranno reinventarsi in questa stagione NBA. L’ossatura della franchigia non è cambiata radicalmente, ma si è perso anche Danny Green, anche lui volato a Los Angeles, sponda gialloviola. La prossima estate sarà cruciale per i canadesi che vedranno free agent alcuni giocatori importanti. Saranno liberi di firmare con un’altra squadra lo stesso Lowry, Gasol, VanVleet e Ibaka.
L’ex giocatore dei Rockets ha però ribadito di voler rimanere in Canada. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni, anche se in un anno potrebbero cambiare molte cose.
Voglio stare lì. Mi piacerebbe fare un’estensione del contratto, ma vedremo cosa succede. Mi piacerebbe stare lì a lungo. Parleremo quando sarà il momento giusto
La mossa drastica – ma redditizia – del GM Masai Ujiri di scambiare il beniamino DeMar DeRozan per Kawhi Leonard, fa trasparire anche la possibilità di cambiamenti per il 2020. Ibaka 29 anni, Marc Gasol 34 anni e Lowry 33 anni, potrebbero essere lasciati andare per costruire su un nucleo giovane come Fred VanVleet e Pascal Siakam.

