Luka Doncic: allenamento estivo segreto con Stephen Curry | Nba Passion
129884
post-template-default,single,single-post,postid-129884,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Luka Doncic: allenamento estivo segreto con Stephen Curry

Luka Doncic: allenamento estivo segreto con Stephen Curry

Luka Doncic, stella dei Mavs, al suo primo anno di NBA, ha stupito tutti per il suo impatto devastante sin dalla prima allacciata di scarpa. Le sue statistiche attuali, infatti, sono paragonabili a quelle dei più grandi giocatori al loro primo anno, a titolo dimostrativo dell’importanza già raggiunta dallo sloveno.

Tuttavia, pur provenendo da un contesto molto competitivo come quello europeo, Doncic ha lavorato duramente la scorsa estate per farsi trovare pronto alla nuova stagione. E, per meglio adattarsi al clima completamente diverso, il suo agente, lo scorso agosto, aveva organizzato un allenamento top secret con la stella degli Warriors, Steph Curry.

LUKA DONCIC: I RETROSCENA DELLA VICENDA

OAKLAND, CA – DECEMBER 22: Golden State Warriors’ Stephen Curry #30 is guarded by Dallas Mavericks’ Luka Doncic #77 in the first quarter of their NBA game at Oracle Arena in Oakland, Calif., on Saturday, Dec. 22, 2018. (Jane Tyska/Bay Area News Group)

In particolare, il rappresentante del giocatore di Dallas, Bill Duffy, ha raccontato tale aneddoto ai microfoni di NBC Sports.

Volevo mostrargli che poteva ancora migliorare, pur essendo già fortissimo. Brandon [Payne, l’allenatore personale di Curry, ndr] correggeva continuamente Stephen, e lui era una star affermata. Ho pensato che effetto potesse avere un allenamento del genere su Luka [Doncic, ndr]. Se Curry, uno dei migliori di tutti, aveva qualcuno che lo spingesse a correggersi, perché non Doncic?

Dal canto suo, Payne ha ammesso che non è stato facile gestire due giocatori di quel calibro. Nel dettaglio, ha ritenuto non semplice far eseguire a Doncic esercizi che Curry compie abitualmente.

Sono concetti difficili, perché devono servire a Steph a fargli imparare qualcosa di nuovo da quello che già sa fare. Tutto sommato, è stato incredibile come ha reagito Doncic a tutto questo.


La sessione di allenamento è proseguita per tre ore complessive rispetto ai 60 minuti inizialmente programmati. Luka è rimasto in campo molto di più per il suo desiderio di voler migliorare sempre di più. E questo aspetto, oltre al QI cestistico mostrato dallo sloveno, ha impressionato maggiormente Payne.

Ha uno step back davvero mortifero. Lui rallenta, il difensore così si rilassa, ma poi accelera di colpo, lasciandoti di sasso. Non ho mai visto nessuno avere un controllo del suo corpo così perfetto come fa lui.

In conclusione, dunque, la grande stagione dell’ex Real Madrid è frutto, oltreché del naturale talento da queat’ultimo mostrato, anche di un duro lavoro sul parquet. Con lo zampino di qualche vecchia conoscenza del basket americano…

 

 

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

No Comments

Post A Comment