fbpx
Home NBANBA TeamsDallas Mavericks I Mavs si godono la coppia Doncic-Porzingis, Kings travolti: “Comincia a funzionare”

I Mavs si godono la coppia Doncic-Porzingis, Kings travolti: “Comincia a funzionare”

di Michele Gibin

I problematici Sacramento Kings di questi tempi sono lo sparring partner ideale per il ritorno in campo di Luka Doncic, dopo 7 partite saltate a causa di un infortunio alla caviglia destra.

Lo sloveno, che domenica giocherà per la prima volta nella partita dei “grandi” all’All-Star Game di Chicago, si sbarazza dei Kings con una prova da 33 punti, 12 rimbalzi e 8 assist in 31 minuti, nella larga vittoria per 130-11 dei suoi Dallas Mavericks. Kristaps Porzingis gioca una delle sue migliori partite offensive della stagione e chiude con 27 punti, 13 rimbalzi e 5 assist in 33 minuti, con 11 su 16 al tiro, Tim Hardaway Jr ci aggiunge 19 punti con 5 tiri da tre punti a bersaglio.

Bello tornare, il campo mi era mancato” Così Doncic dopo la gara “Una grande vittoria di squadra prima della pausa per l’All-Star Game, e poi pronti per riprendere. E’ positivo che entrambi (Porzings, ndr) abbiamo giocato una buona partita, dobbiamo ancora crescere e migliorare, c’è da lavorare“.

La resistenza dei Sacramento Kings, molli in difesa ed alle prese con gli infortuni di Marvin Bagley III, Richaun Holmes e con il nervosismo di Buddy Hield e coach Luke Walton, non costituisce un banco di prova tra i più arcigni, ma le ultime partite di Kristaps Porzingis, e l’intesa dimostrata in campo mercoledì a Dallas Con Luka Doncic spingono coach Rick Carlise ed i Mavs all’ottimismo: “Sono due grandi giocatori, che riescono ad esaltarsi a vicenda. Oggi, la loro intesa è stata perfetta, si sono parlati in campo, si sono capiti al volo, Porzingis ha alternato bene tagli e allontanamento a canestro sui pick andr roll con Doncic (…) vederli così è una grande notizia per noi, soprattutto ora“.

Trovatisi per le mani un giocatore così dominante in attacco come Doncic, i Mavericks hanno deciso di plasmare il loro attacco ed i giocatori a roster al gioco del fuoriclasse sloveno. Una rivoluzione che ha coinvolto soprattutto Kristaps Porzingis, che ha dovuto abbandonare presto buona parte del gioco offensivo mostrato ai New York Knicks, fatto di triple post offense e ricezioni in post basso, per imparare a giocare senza palla e ad allargare il campo nel sistema di coach Carlisle.

Cambiamenti che il giocatore lettone ha abbracciato in toto, nonostante le difficoltà iniziali, ma che oggi hanno fatto di Porzingis un giocatore in grado di spalleggiare Doncic in attacco, e di sostituirsi allo sloveno alla bisogna: nelle 7 partite saltate per infortunio da Doncic, l’ex Knicks ha viaggiato a 28.8 punti di media. “Luka è bravissimo nel farmi arrivare il pallone con i tempi e modi giusti, ci stiamo abituando a giocare assieme, e lui si sta abituando a darmi il pallone nelle zone di campo che prediligo. Tante cose stanno andando a posto, e col lavoro non potranno che migliorare ancora“.

Luka sa tenere coinvolti tutti i suoi compagni” Ancora Carlisle “Oggi ha segnato 33 punti ‘silenziosi’, ed ha tirato con grande efficacia. E’ quello che fanno i grandi giocatori. Durante lo stop ha lavorato sul suo gioco, e sui tiri liberi“.

Luke Walton si becca con Doncic?

Un nervoso Luke Walton si è procurato nel terzo quarto un fallo tecnico per proteste, rivolgendo anche qualche parola a Luka Doncic, a suo dire troppo protetto dagli arbitri. Ripreso dalle telecamere, Walton riceve il fischio arbitrale poi dice a Doncic, riferendosi all’arbitro: “Hey, Luka, perché dopo la partita non gli fai un bell’autografo, visto che è un tuo tifoso?“.

Non l’unico scambio di battute tra i due durante la partita, con Doncic che avrebbe risposto con un “non farlo” a Walton, e che nel post gara ha dichiarato: “Walton ha detto qualcosa su di me che non mi è piaciuto, allora ho risposto“.

Luke Walton non ha voluto replicare, limitandosi a fare i complimenti ai Mavs nel post partita: “Ho il massimo rispetto per Luka, oggi ha fatto quello che voleva in campo, quando ha voluto. Io non gli ho detto niente in realtà, forse ha capito male (…) lui e Porzingis hanno controllato la partita”.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi