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Mavs, riecco Davis: “Mai avuto dubbi, volevo rientrare”

di Michele Gibin
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La classifica ha tolto ai Dallas Mavs gli alibi che Nico Harrison e gli infortuni in serie avevano costruito loro, e con Phoenix Suns e Sacramento Kings che arrancano, o arrancavano nel caso dei Suns, fino a una settimana fa, i Mavericks hanno dovuto accettare di giocarsi il decimo posto e i play-in fino all’ultimo.

Motivo per cui a 11 partite di stagione regolare dal termine Dallas ha dovuto rimettere in campo Anthony Davis, che era fermo da 6 settimane per infortunio e che s’era fatto male alla sua prima partita in maglia Mavs l’8 febbraio scorso. AD è tornato in campo per 27 minuti nella sgambata non competitiva contro i Brooklyn Nets, finita 120-101 per i Mavericks al Barclays Center, per lui 12 punti con 6 rimbalzi. Con 10 partite ancora da giocare, Dallas è ora undicesima a Ovest e tecnicamente fuori dai play-in, Phoenix ha ripreso a vincere con più continuità e le due squadre sono appaiate, 35-37 il record. La corsa va probabilmente fatta sui Sacramento Kings (35-36) in caduta libera, in una lotta che – va ricordato sempre a chi beatifica i play-in a scatola chiusa – vede impegnate tre squadre che sono indietro di 5 partite dall’ottavo posto, quello che in un mondo normale sarebbe l’ultimo valido per i playoffs.

Ma tant’è. Dallas, che avrebbe gradito lasciarsi andare alla corrente fino alla fine della regular season e poi scegliere al draft dalla lottery, sarà costretta a provarci fino all’ultimo, e probabilmente pregando di finire comunque undicesima. Anthony Davis avrebbe voluto rientrare a tutti i costi e non avrebbe voluto sentire ragioni, né di fermarsi per il resto della stagione come comprensibile dal suo punto di vista, “Mi sento benissimo, quando torni da un infortunio è soprattutto l’aspetto mentale che conta. L’essere pronti, e io ero pronto, ho superato lo scoglio dei primi minuti“. L’ex Lakers ha poi confermato di avere ancora i minuti contingentati in campo e i Mavs si sono ovviamente affrettati a precisare che il lungo non giocherà contro i Knicks nella seconda parte del loro back to back newyorchese.

I Mavs stanno giocando senza Kyrie Irving, Daniel Gafford, Dereck Lively II, Dante Exum, Caleb Martin e Olivier-Maxence Prosper. Soprattutto l’infortunio dello sfortunato Irving sembrava aver messo la parola fine alla stagione dei Mavs ma come detto, la complicità di Kings e Suns e una NBA che ha perso il senno hanno contribuito a allungare il brodo per tutti. “E’ stata dura stare a guardare i ragazzi farsi male, perdere e vincere partite all’ultimo. Ma non ho mai pensato che non sarei tornato in campo, soprattutto vista l’emergenza e le tante assenze. Volevo tornare e volevo esserci per loro, mai avuto dubbi“.

I Mavs non avranno un calendario agevole da qui al 13 aprile, con 6 trasferte e partite tutte contro avversarie in lotta per playoffs e play-in a parte Toronto Raptors e ancora Brooklyn Nets.

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