Una controprestazione tale che coach Mike Brown si è sentito in dovere di scusarsi, dopo il rovescio casalingo rimediato dai Sacramento Kings per 133-100 contro i New Orleans Pelicans.
Pelicans che anche senza Zion Williamson out per infortunio, hanno sparato da tre punti con 19 su 35 e tirato con il 61% dal campo al Golden 1 Center. CJ McCollum ha segnato 30 punti con 11 su 16 al tiro e 7 triple a bersaglio, per NOLA 7 uomini in doppia cifra e un terzo periodo da 31-14 di parziale.
Per Sacramento, male De’Aaron Fox con 3 punti e 1 su 10 al tiro ma male tutti, a parte un Domantas Sabonis da doppia-doppia con 18 punti e 18 rimbalzi, e un Kevin Huerter da 17 punti dalla panchina. “Non c’è molto da dire, ci hanno presi a calci oggi” ha detto coach Brown “Dico però che mi dispiace per i tifosi che hanno speso dei soldi per venire a vederci oggi. Oggi non ci siamo stati, nessuna voglia di combattere per provare a restare in partita. Certo, per noi segnare quando Keegan Murray, Fox e Malik Monk combinano per 5 su 29 dal campo no è semplice, diamo ai Pelicans ovviamente il giusto credito, ci hanno travolto per tutti e quattro i quarti. A me spiace per i nostri tifosi, tutto qui“.
Il dominio dei New Orleans Pelicans è stato tale che CJ McCollum si è preso la libertà a fine partita di tirare una frecciatina ai Sacramento Kings, tra serio e faceto, dopo aver giocato una delle sue migliori partite in stagione. “Sapete che i Kings avrebbero dovuto scegliermi al draft? Mi avevano fatto fare ben due provini diversi, mi avevano detto che mi avrebbero scelto con la settima chiamata assoluta e poi non lo hanno fatto. Per cui, giocare qui mi piace“. Per la cronaca, al draft NBA 2013 i Sacramento Kings scelsero Ben McLemore, guardia da Kansas di cui si sono perse presto le tracce, McCollum fu chiamato dai Portland Trail Blazers dove per anni ha formato una coppia di guardie tra le migliori a Ovest con Damian Lillard, con una finale di conference raggiunta nel 2019.

