Thunder, minacce di morte alla dirigenza dopo lo scambio di Paul George
144362
post-template-default,single,single-post,postid-144362,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Thunder, pervenuto audio con minacce di morte alla dirigenza dopo lo scambio di Paul George

sam presti paul george

Thunder, pervenuto audio con minacce di morte alla dirigenza dopo lo scambio di Paul George

Non deve essere stato facile essere un tifoso degli Oklahoma City Thunder nelle ultime settimane. La franchigia ha infatti scambiato le sue due stelle, Paul George e Russell Westbrook, rispettivamente a Los Angeles Clippers e Houston Rockets. Un tifoso, se così si può definire chi agisce in questo modo, deve aver preso la situazione troppo sul personale, arrivando a recapitare minacce di morte alla dirigenza dei Thunder.

Le parole minacciose sarebbero pervenute all’organizzazione tramite diversi messaggi vocali lasciati in segretaria telefonica. Ora il tutto è in mano alla polizia, che sarebbe già alla ricerca del telefono da cui sarebbero partite le minacce. Intanto, Perris Jones, reporter della televisione locale Koco News 5, avrebbe ricostruito il contenuto di tali messaggi.

Questi sarebbero stati recapitati immediatamente dopo lo scambio che aveva allontanato Paul George da OKC:

“Avete scambiato Paul George ma tenuto Raymond Felton. Avete tenuto Andre Roberson. Non volete bene a Russell Westbrook? (All’epoca dei fatti ancora ai Thunder, ndr) Spero vi uccida tutti, vorrei uccidervi tutti.”

Nei messaggi successivi l’uomo ha affermato di provenire dallo stato della Virginia, ed ha continuato con le minacce di morte per tutti i Thunder:

“Non mi interessa se denuncerete questa chiamata. Picchierò i figli di tutti quelli che lavorano lì. Se mai verrò ad Oklahoma City vi farò saltare in aria con una bomba.”

Pochi minuti più tardi si sono succedute altre chiamate, contenenti questa volta minacce dirette alla persona di Sam Presti, General Manager della franchigia. Franchigia che, con un breve comunicato, ha annunciato di aver già avvisato le autorità competenti:

“Ci rimettiamo alle autorità, che gestiscano la situazione come meglio credono.”

Così dunque, un altro scossone colpisce OKC in un momento già turbolento. Le due stelle della squadra hanno abbandonato la barca, l’organizzazione dovrebbe intraprendere una ricostruzione, ma non riesce a trovare partner di scambi per Chris Paul e il suo gravoso contratto. Paul è giunto ai Thunder nell’ambito dello scambio di Westbrook verso Houston, e ora la sua permanenza potrebbe portare la franchigia a rimandare la ricostruzione totale di una stagione, vivendo la prossima come un’annata di transizione e di analisi del capitale umano a disposizione.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

No Comments

Post A Comment