I legali di Vanessa Bryant hanno chiuso la causa intentata per la morte di Kobe Bryant al pilota e all’azienda proprietaria dell’elicottero Sikorsky S-76B schiantatosi il 26 gennaio 2020 a Calabasas, Los Angeles, uccidendo altre 8 persone tra cui la 13enne Gianna Maria “Gigi” Bryant, e lo stesso pilota del velivolo, Ara Zobayan.
Le parti in causa sono giunte a un accordo in sede stragiudiziale, i cui dettagli non sono stati resi noti. Gli avvocati della famiglia Bryant avevano fatto causa alla Island Express e ad Ara Zobayan, per i legali i responsabili dell’incidente, alcune settimane dopo lo schianto per rispondere di omicidio colposo.
Allo stesso modo è stato raggiunto un accordo anche con i legali rappresentanti delle altre persone perite nello schianto, John, Keri e Alyssa Altobelli, Sarah e Payton Chester e Christina Mauser. Alyssa Altobelli e Payton Chester erano compagne di squadra di Gigi del team giovanile allenato da Kobe Bryant, e la mattina di sabato 26 gennaio si stavano recando presso la Mamba Sports Academy di Thousand Oaks, California, per una partita. Christina Mauser era la vice allenatrice di Kobe.
Lo schianto è avvenuto contro il crinale di una collina a un’altezza di circa 300 metri sopra a Calabasas a nord di Los Angeles, a causarlo le condizioni climatiche di scarsa visibilità e un banco di nuvole basse che ha disorientato il pilota, Ara Zobayan. Le indagini condotte dal National Transportation Safety Board hanno individuato nella decisione sbagliata del pilota di volare nonostante le condizioni non ottimali una delle concause dell’incidente.
Come riportato dal LA Times, le parti in causa hanno depositato in tribunale una richiesta congiunta di accomodamento dell’azione legale.

