Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA, Adam Silver: “Biglietti e abbonamenti costano troppo? Gli highlights sono gratis…”

NBA, Adam Silver: “Biglietti e abbonamenti costano troppo? Gli highlights sono gratis…”

di Michele Gibin

Il “grande capo” NBA Adam Silver ha dato una risposta… singolare a una domanda che durante la sua consueta conferenza stampa-fiume sullo stato della lega alla vigilia della nuova stagione, ha sollevato la questione dei costi alti sia dei biglietti sia degli abbonamenti alle piattaforme che trasmettono le partite.

Nel 2025-26 esordirà anche il nuovo mega contratto TV di 11 anni e 76 miliardi di dollari con ABC\ESPN, NBC e Prime Video, e la NBA in America tra TV via cavo e servizi streaming propri (NBA League Pass) e host toccherà il massimo mai raggiunto per numero di piattaforme diverse per le partite e contenuti. Anche nella piccola Italia si avrà un effetto coda di tale trasformazione, con le partite su Amazon Prime Video oltre che su Sky Sport.

Abbonamenti diversi e costi alti dei biglietti sono del resto un problema che gli appassionati di sport – anche solo di uno sport in particolare – conoscono bene anche quaggiù. Annosa è infatti la polemica sulle tante TV diverse che si dividono campionati e coppe, da Sky a DAZN a Eurosport senza contare i progetti più specifici, come la neonata LBA TV o EuroLeague TV che dal 2025-26 tornerà visibile anche in Italia.

Siccome però per chi fattura miliardi il costo del proprio prodotto non è un problema, finché tale prodotto si vende, il commissioner NBA Adam Silver ha fornito la più straordinaria delle non-risposte a un tema invece maledettamente serio. “Esiste una mole impressionante di contenuti in realtà che la gente può guardare gratis. Voglio dire, la NBA è una lega fortemente orientata sugli highlights per cui Instagram, Twitter, TikTok, tutto va bene, persino il New York Times nei contenuti non protetti da un paywall. Ce n’è un sacco, YouTube ad esempio che si basa sulla pubblicità ed è aperto“. Adam Silver ha poi precisato che aumenterà il numero di partite visibili “in chiaro” in America, dalle 15 dello scorso anno alle 75 del 2025-26.

Sempre per gli Stati Uniti, il costo totale degli abbonamenti diversi che un appassionato dovrebbe avere per guardare le partite ammonterebbe sui 120-150 dollari al mese di base, tra League Pass, YouYube TV, Prime Video e altri servizi come Peacock. 

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