fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News NBA: calendario nuovo, partite, campi e test anti-covid, cosa c’è da sapere

NBA: calendario nuovo, partite, campi e test anti-covid, cosa c’è da sapere

di Michele Gibin

NBA, ecco il primo calendario delle 8 partite di regular season che le 22 squadre che viaggeranno ad Orlando giocheranno prima del torneo di play-in e dei playoffs veri e propri.

Le prime 16 squadre, classifica alla mano al 12 marzo scorso, ed altre 6 (Trail Blazers, Pelicans, Spurs, Kings, Suns e Wizards) giocheranno dal 31 luglio prossimo 8 partite ciascuna di stagione regolare, un calendario di gare iper-compresso e livellato verso l’alto dall’assenza delle squadre di bassa classifica, che non riprenderanno la stagione.

NBA: si lavora al nuovo calendario, partite su 3 campi e finali ogni 2 giorni

Un calendario ancora da affinare, e per ora basato solo sulle squadre che parteciperanno al finale di stagione nella “bolla” di Orlando, e che da calendario NBA canonico dovevano ancora affrontarsi almeno una volta. Qual è il problema attuale? Così stanti le cose, non tutte le 22 squadre terminerebbero allo stesso momento, e a partire dalla quinta partita delle 8 alcune squadre avrebbero tecnicamente già terminato la loro regular season, prima di altre.

Ad esempio: i Toronto Raptors dovrebbero affrontare i Memphis Grizzlies alla loro quinta e sesta gara di regular season, ma per quella data i Grizzlies avranno già terminato le loro 8 gare.

Un bel problema, che la NBA dovrà risolvere nei prossimi giorni. Per ora, quel che è noto è che la regular season dovrebbe estendersi per 16 giorni, con al massimo 5-6 gare al giorno. Tra una partita e l’altra su ciascuno dei campi di gara ci sarà una pausa di almeno 4 ore per le operazioni logistiche e di sanificazione degli ambienti. Saranno 3 i campi utilizzati.

Previsto almeno un back-to-back per ogni squadra, i giorni di pausa tra la fine di una serie di playoffs e l’inizio della successiva saranno abbreviati il più possibile. Le partite delle finali NBA si giocheranno ogni 2 giorni.

Le decurtazioni del 25% degli stipendi dei giocatori saranno in vigore fino al 15 giugno, la NBA ricalcolerà i ristorni a settembre, quando la mini-regular season si avvicinerà al termine.

Ripresa stagione NBA, ecco le misure di sicurezza anti-covid

Il board of governors della NBA ha votato con ampia maggioranza (29-1 col solo voto contrario dei Portland Trail Blazers) il piano di Adam Silver per la ripresa della stagione.

Le prime discussioni sulle date di una ripresa così compressa si sono già accese, ma particolare rilievo avranno le misure che la NBA intenderà adottare per la sicurezza di atleti, staff e personale nella bolla di Orlando, e su che cosa fare in caso di positività al coronavirus.

Nella “bolla” vigeranno le misure di distanziamento sociale già adottare negli Stati Uniti e nei paesi colpiti dalla pandemia, a giocatori e staff saranno permesse attività ricreative come golf e ristoranti, ad esempio.

Giocatori e staff verranno sottoposti a test quotidiani per la positività al coronavirus Sars-Cov2. In caso di positività, alla persona sarà imposto di lasciare la squadra e porsi in isolamento, ed il resto del team e tutte le persone venute a contatto recente saranno testate, ma continueranno ad operare e giocare.

Nella giornata di venerdì, NBA e NBPA dovrebbero a loro volta approvare il piano di ripresa.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi