I San Antonio Spurs pur privi di Victor Wembanyama la fanno da padroni alla Crypto.com Arena e battono i Los Angeles Lakers per 132-119 ai quarti di finale della NBA Cup, e si qualificano alle Final Four di Las Vegas.
Gli Spurs segnano 17 triple di di squadra e mandano 7 uomini in doppia cifra per punti. Stephon Castle domina su Austin Reaves e chiude con 30 punti, 10 rimbalzi e 6 assist in 27 minuti, per De’Aaron Fox 17 punti e per Keldon Johnson dalla panchina altri 17 punti, di cui 14 nel solo secondo quarto. San Antonio segna 39 punti nel primo quarto e tocca il +20 di vantaggio nel terzo periodo contro dei Lakers lenti, che imbarcano acqua in difesa in transizione con Luka Doncic che corricchia e si innervosisce con gli arbitri. Gli Spurs vanno a velocità doppia e il confronto tra la loro panchina con Johnson, Julian Champagnie e Dylan Harper, e quella dei Lakers col solo Marcus Smart presentabile (26 punti per lui) è impietoso.
Così come ridimensionato dalla partita esce Deandre Ayton, morbidissimo contro Luke Kornet e i quintetti piccolo degli Spurs. La difesa dei Lakers è insufficiente quando Ayton e LeBron James sono in campo assieme e anche LeBron, al netto di qualche sussulto nel secondon quarto con una gran schiacciata a difesa schierata, è ben lontano al 100% ed è indietro un (bel) giro rispetto a gente che ha 15 anni meno di lui.
Luka Doncic segna sì 35 punti con 11 su 24 al tiro e 8 assist, ma rende in difesa ciò che fa in attacco con dei rientri pigri e in ritardo, ricadendo nel suo solito limite atavico. Il risultato è una prova difensiva magra per Los Angeles, che resta comunque 21esima per defensive rating in stagione e ha qui il suo difetto strutturale.
I San Antonio Spurs sono invece 8-2 nelle ultime 10 partite giocate senza Wembanyama, e la vittoria di mercoledì notte è una prova di maturità e di forza. Sole 10 palle perse e predominio a rimbalzo (50-43) nonostante i quintetti piccoli schierati da Mitch Johnson, 36 i tiri liberi conquistati (29 su 36). Ora per gli Spurs alle Final Four arrivano gli Oklahoma City Thunder, che stanno giocando una stagione a parte: impressionante il 138-89 rifilato ai poveri Phoenix Suns nel loro quarto di finale.
Per LeBron James 19 punti con 15 rimbalzi e 8 assist ma -16 di plus\minus, c’è molto della sua non-difesa nella partita di Keldon Johnson, Julian Champagnie e Harrison Barnes che lo attaccano. Austin Reaves è in un periodo di flessione dopo un inizio clamoroso di stagione, per lui 15 punti con 6 su 16 dal campo.
Come già accaduto per l’ultima partita della fase a gironi per i Laklers, e per il quarto di finale tra Magic e Heat di martedì, i gialloviola non hanno utilizzato per ragioni di sicurezza il parquet speciale colorato della NBA Cup, giudicato scivoloso e pericoloso per i giocatori. Dopo la partita coach Johnson ha anticipato che Victor Wembanyama potrebbe rientrare in tempo per le Final Four di Las Vegas, dal 13 dicembre. Wemby ha ripreso ad allenarsi coi compagni in 5 vs 5.
