In gara 2 e per l’occasione di ritirare il Chuck Daly Lifetime Achievement Award – una versione più seria del primo premio annuale Montgomery Burns per il notevole conseguimento nel campo dell’eccellenza – il leggendario Don Nelson ha lasciato il suo buen retiro dalle isole Hawaii per ricevere il gargliadetto dalle mani di Rick Carlisle. E per rendere rilevante la sua comparsata al Paycom Center di Oklahoma City, il vecchio Don ha scelto di presentarsi con delle Jordan Brand Luka Doncic ai piedi.
Perché? Da vecchia gloria dei Dallas Mavs che nei primi anni 2000 rese una macchina da punti e attacco, con una delle prime superstar europee NBA di sempre in Dirk Nowitzki, Nelson ha voluto prendere posizione, anzi “protestare” contro la trade con cui Luka ha lasciato Dallas per i Los Angeles Lakers a fine gennaio. “Vorrei che tutti sapessero che ho messo queste scarpe, le sue nuove scarpe che ho appena comprato, per protesta. Considero infatti la trade un grandissimo errore dei Mavericks e vorrei che tutti lo sapessero. Sapete cosa mi ha insegnato Red Auerbach ai tempi dei Boston Celtics? La sua filosofia era che quando hai dei grandi talenti, come Bill Russell, John Havlicek, Sam Jones e altri, non te li fai scappare. Te li tieni per sempre, e poi li celebri e appendi il loro numero di maglia lassù. Questa è sempre stata la mia filosofia“.

