I New York Knicks inoltreranno un ricorso ufficiale alla NBA per il fatti del finale di partita contro gli Houston Rockets e l’errore arbitrale costato i tempi supplementari al Toyota Center, lunedì.
I Knicks hanno perso per 105-103 con due tiri liberi allo scadere di Aaron Holiday, concessi dopo un fallo di Jalen Brunson ai suoi danni su un tentativo disperato da tre punti sulla sirena della partita e il punteggio in parità. Fallo che gli arbitri hanno dapprima confermato in campo con l’instant replay, per poi ammettere l’errore dopo la gara per voce del capo terna Ed Malloy.
Se accolta, la protesta potrebbe portare la NBA a far giocare un tempo supplementare a Knicks e Rockets, oppure a rimuovere una sconfitta dalla colonna delle partite perse dei New York Knicks. Le due squadre non giocheranno più contro in stagione e questo complica le cose in caso il ricorso dei Knicks dovesse avere successo.
E’ anche raro che la NBA accolga questo tipo di ricorsi, l’ultima volta è successo nel 2007 dopo una partita tra i Miami Heat e gli Atlanta Hawks. Allora si rigiocarono gli ultimi 51.9 secondi della partita, finita ai tempi supplementari, perché Miami vinse il ricorso sul sesto fallo fischiato erroneamente a Shaquille O’Neal, quando si trattava invece solo del quinto fallo.

