fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News NBA, i proprietari premono per iniziare a Natale la stagione 2020/21?

NBA, i proprietari premono per iniziare a Natale la stagione 2020/21?

di Michele Gibin

Il board of govenors della NBA si incontrerà venerdì per la prima volta dalla fine della stagione 2019\20 per parlare delle date di inizio del prossimo campionato NBA.

Come riportato da ESPN, sul tavolo i tempi per la prima palla a due della prossima stagione e l’eventualità di disputare meno di 82 partite di regular season, oltre che la possibilità di iniziare il campionato ancora senza pubblico pagante nelle arene.

Nei giorni scorsi, alcune fonti riportavano del Martin Luther King Day 2020 (18 gennaio) come possibile data di partenza, ma i proprietari delle 30 squadre premerebbero per un inizio a Natale della prossima stagione NBA, per approfittare della finestra delle festività e del maggiore bacino di pubblico raggiungibile.

La NBA ed il board of governors avrebbero individuato per il 30 ottobre 2020 una prima deadline entro la quale un piano di massima sui tempi di partenza della stagione NBA 2020\21 deve essere stilato. Entro tale data infatti, sarà possibile per le parti mettere mano al contratto collettivo per adeguarlo alle circostanze che la prossima stagione potrà incontrare, come ad esempio un numero ridotto di partite. NBA e sindacato dei giocatori (NBPA) hanno di recente prorogato di altri 45 giorni i tempi per permettere alla lega di recedere unilateralmente dal Collective Bargain Agreement per cause di forza maggiore.

L’intenzione della NBA e di Adam Silver resta quella di riportare il pubblico nella arene, almeno parzialmente come già accade oggi in alcuni stati per le partite NFL. Secondo ESPN alcuni proprietari si sarebbero però detti disposti ad iniziare – sostanzialmente – il prima possibile.

Tra la prima data utile per l’inizio della stagione NBA 2020\21 e un accordo formale tra le parti (lega, board of governors e NBPA) dovranno passare almeno 8 settimane, Adam Silver avrebbe confermato ai proprietari.

Tra le cose da appianare prima della partenza ufficiale della offseason e quindi della stagione 2021, il reale ammontare del salary cap per il prossimo anno, tetto salariale che risentirà dei danni economici subiti dalla NBA a causa della crisi con la Cina dello scorso ottobre, e dello stop di oltre 4 mesi a causa della pandemia da coronavirus. Le cifre del salary cap 2020\21 dovrebbero restare pressoché invariate rispetto a quelle di quest’anno (circa 109 milioni di dollari, soglia per la luxury tax fissata a circa 132 milioni).

Ad oggi, l’unico evento confermato per la stagione NBA 2020\21 è il draft, che si terrà per via telematica il prossimo 18 novembre.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi