La legge di gara 7 punisce gli Orlando Magic, in semifinale di conference col punteggio di 106-94 ci vanno i Cleveland Cavs che ora affronteranno i Boston Celtics.
Orlando ha coraggio e arriva dalla vittoria in casa in gara 6, ma paga la minore esperienza rispetto ai Cavaliers e un terzo quarto perso per 33-15. Paolo Banchero segna 38 punti con 16 rimbalzi ma Jalen Suggs e Franz Wagner non riescono a dare supporto alla loro star e chiudono la loro stagione con delle percentuali bassissime. Per Wagner 1 su 15 al tiro per 6 punti, Suggs lotta e difende su Donovan Mitchell per tutta la sera ma tira con 2 su 13 dal campo.
Mitchell di punti ne mette a referto 39, dopo i 50 di gara 6, e con 11 su 27 dal campo, 9 rimbalzi e 5 assist. In gara 7 non si bada all’estetica, i Cavs fanno valere il fattore campo e la difesa e nel secondo tempo bloccano l’attacco dei Magic per i quali non esiste praticamente più un tiro facile. Orlando era partita più forte, andando sul 49-31 di massimo vantaggio nel secondo quarto mentre Cleveland era solo Mitchell.
Poco tiro perimetrale e pochissimo playmaking (soli 13 minuti in campo per un buon Markelle Fultz), e 17 palle perse sono troppe da sostenere in gara 7, i Magic cedono nel quarto periodo e sono eliminati al primo turno. Orlando non vince una serie di playoffs dal lontano 2010 e torna a casa in Florida con due certezze: Paolo Banchero è una star, a cui serve più supporto in attacco e nel ruolo di point guard, atavico punto debole della squadra.
I Cavaliers la spuntano in una serie in cui si sono probabilmente complicati la vita più del previsto, con due KO rovinosi a Orlando in gara 3 e gara 4 dopo aver vinto le prime due partite. In gara 7 coach JB Bickerstaff deve ancora fare a meno di Jarrett Allen infortunato, Darius Garland ha problemi di falli e di fiducia al tiro ma accanto a Mitchell i Cavs trovano qualcosa in più in attacco da Caris LeVert (15 punti dalla panchina) e Evan Mobley (11 punti e 16 rimbalzi). Quanto basta a Spida per prendere possesso anche emotivo della partita, da giocatore più forte della serie qual è.
Contro Boston, Cleveland partirà nettamente sfavorita ma con un potenziale vantaggio fisico sotto canestro: i Celtics non avranno Kristaps Porzingis che si è infortunato contro Miami in gara 4, ma i Cavs dovranno recuperare Jarrett Allen, out per una contusione allo sterno.

