L’indagine per scommesse illegali che ha coinvolto il giocatore NBA Terry Rozier, oggi ai Miami Heat, non è ancora chiusa nonostante alcuni report imprecisi delle ultime settimane. A confermarlo è stato l’avvocato del giocatore, Jim Trusty, che ha però specificato che Rozier “non sarebbe l’oggetto delle indagini“.
Indagine che risale al marzo 2023 quando Terry Rozier giocava ancora per gli Charlotte Hornets, e che sarebbe un filone dell’inchiesta federale che ha già portato a diverse condanne, tra cui quella dell’ex giocatore NBA Jontay Porter Jr, che è stato radiato dalla NBA. Il 23 marzo 2023 alcuni portali di betting avevano registrato un picco di puntate anomale su una serie di over\under di Rozier prima di una partita tra Hornets e New Orleans Pelicans, partita che poi Rozier avrebbe finito per giocare per soli 10 minuti prima di lasciare per un infortunio al piede, e con appena 5 punti, 4 rimbalzi e 2 assist. Almeno 6 portali diversi in più stati avevano riscontrato le puntate anomale, soprattutto tra Louisiana e Mississippi. Un solo portale di Biloxi, Mississippi, avrebbe ricevuto e segnalato 30 puntate sul Rozier, con uno scommettitore che ha piazzato una scomessa da oltre 13mila dollari. L’indagine è partita dalle segnalazioni degli operatori del settore.
Terry Rozier, con Jontay Porter e Malik Beasley, è il terzo giocatore NBA toccato da inchieste che riguardano le scommesse. Le indagini su Rozier e sull’ex Pistons Beasley sono ancora in corso, la guardia dei Miami Heat non è ancora stata incriminata né accusata di alcun reato, e l’FBI aveva precisato nel 2023 che Rozier “non aveva infranto alcuna regola interna della NBA” che regola appunto il comportamento dei propri atleti in materia di betting. I giocatori NBA non possono infatti scommettere sulle partite del campionato, né condividere informazioni di natura non pubblica con persone legate al mondo delle scommesse.
Si tratta di un’indagine ampia, diversi account che hanno piazzato scommesse su Rozier e su Jontay Porter Jr, hanno fatto lo stesso su diverse partite NCAA che sono state segnalate come “sospette” all’autorità che regola il betting legale sugli eventi sportivi, durante la stagione 2023-24.

