Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA, i Suns fanno 15 di fila contro i Knicks. Booker: “Pensiamo partita dopo partita”

NBA, i Suns fanno 15 di fila contro i Knicks. Booker: “Pensiamo partita dopo partita”

di Ercole Guidone

I Phoenix Suns, detta alla Fabio Caressa, sono una “macchina da guerra”. Infatti, con la vittoria per 118-97 arrivata nella nostro contro i New York Knicks sono alla 15esima vittoria consecutiva. Meno 2 al record di franchigia, fatto registrare nella stagione 2006/07, con diciassette vittorie consecutive.

Se dovessero raggiungere tale record, per i Suns sarà già la vera e propria consacrazione in questa stagione. Non solo per le partite consecutive vinte, ma perché nelle prossime due sfide dovranno sfidare i Brooklyn Nets di Kevin Durant e soprattutto la miglior squadra NBA al momento, i Golden State Warriors (17-2) di Stephen Curry.

Nonostante queste vittoria, i Suns restano concentrati sul percorso che li porterà poi ai playoffs. Il leader della squadra Chris Paul ha voluto sottolineare come sia importante vincere le partite di regular season, ma ancor più importante è vincere le partite che arrivano a maggio/giugno: “La partita contro i Nets non sarà una di playoffs. Sicuramente per noi è positivo uscire e competere con tutti, vedremo diverse coperture e un diverso modo di giocare. Ma, al momento, stiamo cercando solo di costruire una squadra forte per maggio e giugno. Non si tratta di vincere una partita a novembre.”

Già la scorsa stagione, i Phoenix Suns impressionarono tutti con l’arrivo alle Finals, usciti sconfitti solo contro i Milwaukee Bucks dopo sei partite combattutissime. L’arrivo di Chris Paul ha senza dubbio cambiato la squadra sotto l’aspetto tecnico e mentale. Ma, dopo la delusione della scorsa stagione, tutti si sarebbe aspettati un calo da parte della squadra di Monty Williams, calo che visti i risultati non lo hanno avuto. Anzi, i Suns stanno puntando sempre più in alto.

Phoenix Suns-New York Knicks, la partita

I Suns non hanno avuto alcun tipo di problema nell’ottenere la loro quindicesima vittoria consecutiva. Sono stati sempre in netto controllo della partita, vincendo nel parziale ogni singolo quarto. La squadra ha chiuso la sfida tirando con un superlativo 55% dal campo e con un 13 su 28 dalla linea dei tre punti.

La difesa dei Suns è riuscita a bloccare i New York Knicks al 37% dal campo, con il 30% dai tre punti. A fare la differenza, ci sono anche le palle perse, con 11 per i Suns e ben 16 per i Knicks. Miglior realizzatore per la squadra di New York è stato Kemba Walker con 17 punti. Male Julius Randle che ha chiuso la partita con soli 9 punti segnati, insieme a 6 rimbalzi e 4 assist.

Migliore in campo è stato Devin Booker, autore di 32 punti (21 nel primo tempo), 3 assist e un rimbalzo. Booker ha tirato con 14 su 27 dal campo, di cui 4 su 9 da tre punti. Come dice lui stesso, ciò che ha fatto la differenza nella sua prestazione e ciò che sta facendo la differenza in tutte le partite, è l’aggressività messa in campo: “Volevamo avere l’intensità di sempre. La nostra striscia di vittorie non è un segreto, e quindi dobbiamo impostare subito la partita nei migliori dei modi. Esci dallo spogliatoio e gioca subito a basket di squadra. Stasera lo abbiamo fatto e i risultati si sono visti.”

Come ha detto Booker, la striscia di vittorie ed il record è agli occhi di tutti. Difficile non pensarci per i tifosi, ma è difficile non pensarci anche per loro giocatori e per lo staff. Pensarci troppo, però, può far male, può far perdere la concentrazione e la giusta intensità in una partita. Di fatti, lo stesso Booker dice di pensare partita dopo partita, avversario dopo avversario: “Ne facciamo una alla volta. Sappiamo di avere un avversario tosto e ben riposato nella prossima partita. Non ci resta, quindi, che entrare con la stessa mentalità, giocare il tipo di basket che facciamo noi, difendere ad alto livello e metterci nella condizioni di vincere anche questa partita.”

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