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NBA, Shaq e Barkley: “Zion Williamson? Non corre e non va a rimbalzo”

di Michele Gibin
zion williamson

Un test fallito, si può definire così la semifinale della NBA Cup strapersa dai New Orleans Pelicans e da Zion Williamson, che contro i Lakers hanno subito una batosta di 44 punti.

Il più fresco e motivato in campo a Las Vegas è stato LeBron James, che se vivete su Marte forse non sapete ha 39 anni ed è alla 21esima stagione NBA in carriera. LeBron ha dominato e mostrato a una squadra giovane e ambiziosa, ma non ancora pronta, cosa significa giocare una partita importante, dicembre o tarda primavera che sia.

Zion Williamson è colui che ha invece deluso di più. Dopo non aver brillato particolarmente già ai quarti di finale contro Sacramento, ma li avevano sopperito la squadra e Brandon Ingram, Zion ha “ciccato” la sfida contro LeBron e compagni. 13 punti, 3 rimbalzi, 6 su 8 dal campo in 26 minuti ben poco aggressivi, con 3 falli personali e un pessimo 1 su 6 ai tiri liberi. I suoi Pels sono spariti dal campo nel terzo quarto, suonati dal 43-17 di parziale dei Lakers.

Devo fare di più, devo essere più aggressivo, cercare i miei tiri e fare di più per innescare i miei compagni” è il mea culpa di Williamson “Oggi ho giocato davvero troppo rilassato e non posso permettermelo. E anche in difesa, posso fare di meglio“.

Quando Zion Williamson gioca così, con queste controprestazioni, il dubbio di trovarsi davanti a un giocatore involuto fa sempre capolino. Rimbalzi e percentuali al tiro sono in ribasso rispetto al passato, Zion sta facendo fatica ai tiri liberi e in difesa è meno mobile rispetto ai tempi di Duke. Pressione auto imposta? I troppi infortuni recenti che lo condizionano ancora? “Ho questo problema per cui ogni volta cerco sempre di trovare il miglior tiro possibile, ma i miei compagni si aspettano di più da me e io mi aspetto di più da me stesso“.

Zion Williamson ha incassato anche le critiche di Shaquille O’Neal e Charles Barkley nel consueto studio post partita su TNT. “Non voglio parlare male di lui tanto per farlo. Ma Zion, non corri. Ascolta una lezione da chi aveva il tuo stesso problema fa giovane, al mio primo e secondo anno, da un big man che è stato un grande a uno che può diventarlo. E Charles (Barkley, ndr) lo dice sempre qui, il tuo talento di garantirà sempre di segnare 20 punti, ma farne 30, 40, lo fai quando inizi a fare certe cose in campo“.

Zion non si crea abbastanza punti facili per sé” ancora O’Neal Non fa abbastanza per sigillare il difensore spalle a canestro, non esige il pallone, e non ha l’aria di uno che vuole farlo (…) e poi non va a rimbalzo“, che assieme alla difesa è il difetto peggiore di Williamson in questa stagione.

Per Charles Barkley, “ciò che mi preoccupa è che non parliamo più di un ragazzo così giovane. Moses Malone mi diceva che ero pigro e sovrappeso, ma ero un rookie. Zion è nella NBA da abbastanza tempo e in squadra con lui ci sono due giocatori che al momento sono più forti di lui, e non dovrebbe essere così. E’ una prima scelta assoluta al draft, dovrebbe essere più forte di Ingram e CJ McCollum, e invece non è così (…) uno come lui dovrebbe prendere i suoi 10 rimbalzi comodi a partita, e viaggiare a 11, 12 di media ma lui non corre neppure“.

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