Con i playoffs arrivati ormai alle finali di Conference, il mondo della palla a spicchi americana si prepara alle Olimpiadi di Tokyo. Diramata la lista completa dei convocati per Team USA, Kevin Durant è tra i molti nomi di grande valore che saranno guidati tra gli altri da coach Steve Kerr, che in un’intervista ha paragonato il suo ex giocatore a Michael Jordan.
“Sono entusiasta all’idea di allenare di nuovo KD.” ha dichiarato a Raj Mathai per NBC Bay Area “A Golden State ci ha dato tre anni fantastici. Avevamo un’ottima relazione. Capisco che magari ci si tende a concentrare sul finale poco felice con l’infortunio e l’addio, ma tutto ciò che riguarda allenarlo di nuovo alle Olimpiadi mi fa piacere.”
Nella stagione in corso Durant ha trascinato i suoi Brooklyn Nets fino a gara 7 delle semifinali della Eastern Conference, quando si sono dovuti arrendere ai Milwaukee Bucks. Tormentati dagli infortuni, i suoi non sono riusciti ad aggrapparsi alle sue super prestazioni: 34.2 punti, 9.2 rimbalzi, 4.4 assist, 1.5 palle rubate e 1.6 stoppate di media nei playoffs.
Kerr: “Kevin Durant più talentuoso di Jordan”
“Ci ha appena mostrato che è il giocatore di basket più talentuoso al mondo.” ha continuato Steve Kerr, che poi ha aggiunto senza timore “Il più talentoso di tutti i tempi.”
L’attuale allenatore degli Warriors ha avuto anche la fortuna di giocare e vincere al fianco di Michael Jordan, il cui nome non poteva essere tagliato fuori da una conversazione del genere: “Credo davvero Durant sia più talentuoso di Jordan. Non è una cosa da poco da dire… ma ci credo davvero. Insomma è alto 2 metri e 10 con abilità da guardia, range da 3 punti illimitato, passaggi, difesa del ferro. Vederlo in azione quest’anno è stato magnifico.”
Insomma, no ai peli sulla lingua per Steve Kerr, che in effetti non ha fatto altro se non mettere in evidenza l’unicità di un giocatore epocale come Kevin Durant.

