I Golden State Warriors saranno alle prese nei prossimi due anni con decisioni importanti che avranno un ruolo significativo nel futuro della franchigia californiana.
Da una parte il punto di domanda sul rinnovo di Stephen Curry che se vorrà, potrà diventare free agent nell’estate del 2022 e dall’altra le due scelte al draft di quest’anno, rispettivamente la 7 e la 14, due scelte non eccessivamente alte ma che possono risultare molto utili sia per il roster attuale, sia per possibili trade.
Warriors, Lacob su Curry: “LeBron lo vuole reclutare? Non accadrà”
La questione del rinnovo di Steph è sicuramente l’argomento più caldo e quello che sta più a cuore ai tifosi Dubs. Sappiamo tutti quanto Curry sia legato alla famiglia Warriors e quanto una sua possibile partenza sarebbe un duro colpo per la franchigia.
Curry nel 2022 potrà diventare unrestricted free agent. Il N. 30 ha infatti ancora un anno del suo contratto quinquennale da 201 milioni, che lo vedrà guadagnare oltre 45 milioni di dollari nella prossima stagione. L’offerta per il rinnovo dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, in caso di rifiuto da parte del giocatore, partirebbe a un’asta da fantabasket per potersi accaparrare i servigi del nativo di Akron.
Proprio qualche settimana fa aveva fatto notizia l’interesse di un altro nativo di Akron, LeBron James, nel reclutare la point guard dei Warriors.
A queste dichiarazioni ha risposto a The Athletic il proprietario della franchigia di San Francisco, Joe Lacob, che non sembra essere preoccupato dalle parole del Re.
“Guardate, Steph Curry, se vuole davvero andarsene alla fine del suo contratto potrà farlo: sarà un free agent, si è guadagnato il diritto, può farlo. La stessa cosa l’ho detta a Kevin Durant. Sono ancora amico di KD e mi piace ancora molto come giocatore. E lo amerò sempre per quello che ha fatto per questa franchigia. A proposito, quando era qui prendeva meno soldi rispetto al suo reale valore. Ci ha davvero aiutato. Siamo riusciti a prendere un altro paio di giocatori interessanti… E di solito gli atleti non ragionano così, ma lui lo ha fatto. Quindi ho grande rispetto e ammirazione per Kevin. E ce l’avrei anche per Steph, qualunque cosa faccia. Ha fatto molto per noi, abbiamo fatto molto per lui. Spero di potergli fornire l’ambiente necessario per convincerlo a rimanere qui per il resto della sua vita… Di certo non sono preoccupato per il tizio di cui hai parlato (LeBron James, ndr) e che sta cercando di reclutarlo. Non credo che questa cosa accadrà”.
Naturalmente la partenza di Curry cambierebbe gli scenari dell’NBA come la conosciamo oggi, un game changer come lui si è incontrato poche volte in tutta la storia della pallacanestro.
In caso di clamoroso rifiuto del rinnovo da parte di Steph diventerebbero essenziali le due scelte al draft del 2021.
Il futuro degli Warriors: le scelte al draft
Le prossime scelte al draft 2021 per i Golden State saranno la 7° e la 14°, da capire ancora come il front office deciderà di gestirle.
Bob Myers, general manager degli Warriors, ha rilasciato un’intervista con NBC Sports Bay Arena appena dopo la lotteria del draft di martedì sera.
“Non abbiamo bisogno che questi ragazzi siano degli uomini-franchigia già da subito, vogliamo solo che ci aiutino. In una squadra come la nostra, che ha Stephen Curry, Klay Thompson e Draymond Green, persino Andrew Wiggins, un ottimo giocatore NBA, non stiamo cercando giocatori per sostituirli”, ha detto Myers. “Per ora ci serve il loro aiuto”.
“Dipende… Se questa è la cosa migliore da fare, è quello che faremo.” Cosi Myers ha risposto alla domanda di un possibile scambio delle due scelte per ottenere una nuova star o un veterano di livello che permetta di vincere o contendere al titolo fin da subito.
Naturalmente, puntare su queste due scelte oltre al giovane centro James Wiseman darebbe agli Warriors un progetto di sviluppo su cui lavorare, cercando di sfruttare gli anni al top che rimangono a Curry e le altre star della franchigia.
Per avere un chiaro valore di ciò che le scelte potrebbero portare alla franchigia bisognerà aspettare, secondo Myers, solo dopo il draft.

