Il mercato dei Golden State Warriors non ha riservato il colpo che forse i tifosi si aspettavano. Nella Baia arriva Kristaps Porzingis in una trade che ha visto coinvolti Jonathan Kuminga e Buddy Hield. Il giocatore della Repubblica Democratica del Congo ha finalmente ottenuto una cessione che da tempo si paventava a San Francisco.
Steve Kerr ha ammesso la situazione di difficile gestione, specialmente nell’ultimo periodo. “Penso che sia stata una situazione difficile per tutti, visto quanto fosse inesperto quando è arrivato qui e dato che stavamo ancora giocando per il titolo”, ha detto Kerr, come riportato da Anthony Slater. “Aveva bisogno di una situazione dove poter commettere più errori. Aveva bisogno dell’esperienza di essere in NBA e di capire cosa significasse. Per lui, è stata molto dura non poter commettere quegli errori. Per noi, come staff, è stato difficile cercare di farlo crescere mentre cercavamo di vincere. Credo sia semplice”. Non mancano comunque le parole di apprezzamento di quanto è stato Kuminga per i Golden State Warriors. “Piaceva a tutti. Piaceva anche a me. È davvero un bravo ragazzo. Molto simpatico. Molto apprezzato nello spogliatoio. Semplicemente un adattamento difficile.”
In questa stagione l’ormai ex ala degli Warriors stava viaggiando a 12.1 punti, 5.9 rimbalzi e 2.5 assist in appena 20 partite giocate in stagione, spesso partendo dalla panchina.
Per un Kuminga che se ne va, il mercato degli Warriors ha consegnato il centro Kristaps Porzingis, attualmente ai box e in attesa dell’autorizzazione dei medici per poter giocare la partita contro i Los Angeles Lakers di venerdì. “Non credo che avremmo fatto lo scambio se non avessimo pensato che potesse essere in salute e con continuità in termini di presenza in formazione”, ha detto Kerr. “Questo è il piano.” Lo staff degli Warriors ha dato il via libera per la trade del lettone, in quanto valutato idoneo a giocare.
Il coach di Golden State ha accolto con grande entusiasmo l’arrivo dell’ex Hawks. “Quando è al top, è un giocatore formidabile“, ha detto Kerr.“Abbiamo di fronte un ragazzo che rispecchia perfettamente ciò di cui abbiamo bisogno: stazza, spaziature, tiro, protezione del canestro. Ogni squadra ne ha bisogno, ma noi ne abbiamo sempre avuto bisogno. Non abbiamo mai avuto un giocatore come lui”. Lo stesso Steph Curry ha ribadito l’entusiasmo di avere il lettone in squadra. Nelle sole diciassette partite giocate, Porzingis ha messo a referto 17.1 punti, 5.1 rimbalzi e 2.7 assist a partita. Le sue condizioni fisiche potrebbero essere l’ago della bilancia della stagione dei Golden State Warriors.

