Victor Wembanyama è un bravo ragazzo, ma non vuole passare per “innocente” in campo e dopo una gran bella stagione da rookie seppur con i modestissimi San Antonio Spurs, e la medaglia d’argento thrilling alle Olimpiadi di casa a Parigi 2024 con la Francia, ha i suoi obiettivi anche… personali per la nuova stagione NBA.
Con Chris Paul e Harrison Barnes gli Spurs dovrebbero essere migliori di quelli visti un anno fa. Il rendimento di Wembanyama farà molto della stagione di San Antonio e la differenza tra un’altra annata da lottery e pensieri di play-in e di post-season. I problemi fisici per iniziare l’anno di Devin Vassell non sono esattamente il piede più giusto per partire ma 82 partite sono tante.
Nel suo anno da rookie, Wembanyama ha finito primo per stoppate e ottavo per schiacciate, in 71 partite giocate con 165. Il primo è stato Giannis Antetokounmpo, per la cronaca, in una classifica che Wemby potrebbe dominare in futuro. Ma le schiacciate sono anche una questione di qualità e il giocatore francese ha già scelto i suoi prossimi “bersagli”, quelli che più d’ogni altro vorrebbe posterizzare. “Schiacciare sopra ai difensori migliori, non c’è sfida più grande. E ovviamente tra questi c’è Rudy Gobert, il mio amico Rudy. Poi? Penso Kawhi Leonard perché insomma… tutti questi giocatori io li ho sempre rispettati al massimo per ciò che sanno fare in difesa, schiacciare sulla loro testa sarebbe incredibile. E poi c’è Jonathan Isaacche è un difensore davvero sottovalutato“.
Dopo le Olimpiadi, Victor Wembanyama si è presentato con più muscoli addosso al training camp degli Spurs, misurato ufficialmente a 235 libbre che corrispondono a circa 106 chili. Lo scorso anno il suo peso era indicato a 95 chili. Peso e “telaio” in più che gli permetterà di giocare più minuti nel suo ruolo naturale, quello di centro in grado di proteggere l’area in difesa e disturbare le linee di passaggio cone le sue braccia infinite, e di giocare al gomito e fronte a canestro in attacco contro avversari meno rapidi.

