Nuggets-Celtics, finale con polemica, Irving: "Jamal Murray, non si fa!"
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Finale polemico tra Nuggets e Celtics, ira di Kyrie: “Jamal Murray è stato irrispettoso”

Kyrie Irving

Finale polemico tra Nuggets e Celtics, ira di Kyrie: “Jamal Murray è stato irrispettoso”

Finale animato quello della partita tra Boston Celtics e Denver Nuggets. Causa il “peccato capitale” della point guard di Denver Jamal Murray, che a fine partita ed a risultato già acquisito tira allo scadere per cercare il 50esimo punto della sua gara.

Nuggets-Celtics finisce 115-107. MVP di serata proprio Murray, che segna 48 punti e guida i Nuggets (9-1) alla nona vittoria in dieci partite. Record valido per il secondo posto ad ovest, dietro agli imbattibili Golden State Warriors.

L’ex Kentucky Wildcats “macchia” la sua partita perfetta infrangendo una delle regole non scritte – ma considerate sacre – di comportamento tra giocatori di pallacanestro, specialmente negli USA: non si tira a pochi secondi dalla fine di una gara già chusa.

Nuggets-Celtics, Kyrie Irving: “Jamal Murray, non si fa!”

Un gesto considerato a volte irrispettoso dagli avversari. Nel post partita tra Nuggets-Celtics, è Kyrie Irving a rimproverare Murray per la sua (a dire di Kyrie) mancanza di rispetto:

A chi non darebbe fastidio? Voglio dire, se avesse subito un fallo, fosse andato in lunetta… niente da dire. Non è il caso di farne un dramma, comunque

Proprio Irving, autore di una prova da 31 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi (con 13 su 17 dal campo e 4 tiri da tre punti segnati) ha raccolto il rimbalzo a tempo scaduto sul tiro di Murray e scagliato il pallone sulle tribune con rabbia, subito dopo:

Ero solo arrabbiato per la sconfitta. Ora mi sono calmato, andiamo avanti. Complimenti a Murray che ha giocato bene. La nostra difesa deve migliorare, soprattutto sul pick and roll e soprattutto contro giocatori come Jamal. Oggi ha segnato tiri difficili, da fuori ed in entrata, ci ha fatto diventare matti. Ma quella str*****a non avrebbe proprio dovuto farla. Così ho tirato la palla in tribuna perché la cosa si notasse

– Kyrie Irving dopo Nuggets-Celtics –

Nuggets-Celtics, Jamal Murray: “Nessuna mancanza di rispetto per Boston”

I 48 punti di Murray rappresentano il career high NBA per un giocatore canadese (in coabitazione con Steve Nash, 2005).

Jamal Murray

I Denver Nuggets hanno inseguito Boston (6-4) per tutto il primo tempo.

I Celtics hanno toccato il +17 a fine primo quarto, trascinati da un Kyrie Irving in evidente progresso di forma fisica.

Jamal Murray sopperisce ai problemi di falli di Nikola Jokic ed alla brutta serata al tiro di Gary Harris (13 punti con 4 su 13 al tiro) con 23 punti nel solo primo tempo (e 14 nel primo quarto).

Il terzo quarto di gioco è equilibrato, ma Denver scappa in apertura di ultima frazione e raggiunge il +10 a circa metà quarto periodo.

Mi sono fatto un po’ trascinare dal momento, come mi succede a volte. Non ho assolutamente mancato di rispetto ai Celtics ne ai tifosi, con quel tiro. Ho tentato segnare il mio 50esimo punto (…) davvero non c’è stata alcuna intenzione di mancare di rispetto a nessuno, conosco tanti giocatori dei Celtics, non c’è alcun problema

– Jamal Murray dopo Nuggets-Celtics –

Quando ho segnato il primo tiro” Prosegue Murray “Ho sentito che sarebbe stata una grande serata. Mi sentivo stanco ad inizio partita, ma ho scoperto che quando sono stanco gioco con più attenzione, con più concentrazione. I miei compagni sono stati bravi a cercarmi e mettermi in ritmo (…) è stata una partita divertente. D’altronde, io sono andato al college un solo anno, e tutto quello che mi si chiedeva di fare era segnare. Ed è quello che cerco di fare, sempre“.

19 dei 48 punti di Murray sono arrivati nel solo quarto periodo.

Un Kyrie Irving evidentemente frustrato a fine partita ha prima rifiutato la stretta di mano con Jordi Fernandez, assistant coach di Mike Malone a Denver, e soprattutto ex assistente di Byron Scott ai Cleveland Cavs, ex squadra di Irving, per poi scagliare il pallone con foga tra gli spalti del Pepsi Center.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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