Continua a tenere banco in casa Indiana Pacers la questione Nate Bjorkgren, il coach che sembrerebbe a forte rischio licenziamento e per cui sembrerebbe già esserci un possibile candidato alla successione, Mike D’Antoni.
I rapporti fra l’ex assistente allenatore dei Toronto Raptors e la squadra sono ormai compromessi, stando a quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN. Gli ultimi aggiornamenti forniti da Jake Fischer di Bleacher Report confermano come il coach “sia completamente fuori dal suo elemento come leader” e tratti i membri del suo staff con un atteggiamento irritante. Addirittura anche Domantas Sabonis, star della squadra, sarebbe intervenuto per chiedere a Bjorkgren di comportarsi più gentilmente.
Questo carattere difficile da gestire è documentato dall’addio nel mese di febbraio dell’assistente Bill Bayno. Ha, infatti, giustificato le sue dimissioni con “problemi di salute mentale” che vanno ricercate proprio nell’impossibilità di lavorare con Bjorkgren.
“Quando è stato assunto, sono rimasto sorpreso, perché non è il più facile con cui lavorare su qualsiasi cosa. È un po’ testardo e non ascolta, anche se potrebbe essere una buona conversazione.“, ha dichiarato un giocatore allenato da Bjorkgren ai tempi della G-League.
Secondo J. Michael del The Indianapolis Star, una sua eventuale permanenza anche per la prossima stagione porterebbe molti componenti dello staff a lasciare volontariamente il loro posto di lavoro.
Pacers, Mike D’Antoni candidato in caso di esonero di Bjorkgren
Nel caso in cui coach Nate Bjorkgren venisse esonerato a fine stagione, Mike D’Antoni sarebbe secondo Fischer un candidato alla panchina dei Pacers.
Il profilo dell’ex allenatore degli Houston Rockets era stato preso in considerazione dalla dirigenza già in autunno, in seguito al licenziamento di coach Nate McMillan. D’Antoni si è poi aggregato allo staff di Steve Nash diventando assistente nei Brooklyn Nets.
I Pacers hanno peggiorato sensibilmente il loro record rispetto al 44-28 dello scorso anno, chiuso con l’eliminazione al primo turno dei playoffs per mano dei Miami Heat. In questa stagione Indiana ha invece ottenuto 31 vittorie e 35 sconfitte che l’hanno portata al nono posto della Eastern Conference.
A poche partite dal termine della regular season vi sono grandi chance che gli uomini di Bjorkgren prendano parte al play-in. Chiudendo tra la nona e la decima posizione avrebbero bisogno di due vittorie per qualificarsi alla post-season, mentre ne basterebbe una nel caso in cui raggiungesse gli Charlotte Hornets distanti solo 1 partita.

