Senza Kawhi Leonard e John Wall a riposo, servono 40 punti di Paul George agli LA Clippers per superare in trasferta i Sacramento Kings per 111-109.
George chiude con 16 su 31 al tiro, 6 rimbalzi e 6 assist in ben 39 minuti, vincendo anche il confronto diretto con De’Aaron Fox che di punti ne segna 36, senza però riuscire a evitare il secondo KO in altrettante partite per i suoi Kings.
I Clippers usano un terzo quarto da 34-25 per recuperare uno svantaggio di 8 punti nel secondo periodo, a riprendere i Kings alla fine del secondo quarto sono due triple in fila proprio di George, dal palleggio contro la difesa schierata di Sacramento. All’inizio del quarto quarto gli ospiti sono avanti anche di 12 punti (99-87) con la difesa di Sacramento che “balla” e concede troppo sotto canestro a Ivica Zubac, e punti facili a George, Robert Covington e Terance Mann.
I Kings si rifanno però sotto negli ultimi due minuti, Fox fa -3 (109-106) a 41 secondi dal termine ma i Clippers non sbagliano dalla lunetta, l’ultima tripla dell’ex Kentucky serve solo ad aggiustare il punteggio finale.
Come contro i Lakers due giorni prima, i Clippers fanno valere a Sacramento la loro profondità e la loro difesa, mentre in attacco, con un Norman Powell da 1 su 10 al tiro e soli tre uomini in doppia cifra oltre all’ex OKC Thunder, si affidano a Paul George. “Oggi sapevo che avrei dovuto essere aggressivo sin dalla palla a due. Poi qualche fischio arbitrale che non mi è piaciuto è servito solo a caricarmi ancora di più“.
Per George quella di stanotte è la ventesima partita in carriera da almeno 40 punti segnati, 15 di questi sono arrivati in soli 7 minuti nel secondo quarto. “Non penso che debba cambiare modo di giocare a seconda“, dice coach Tyronn Lue sulle rotazioni ampie dei suoi Clippers e su Paul George “per lui conta solo essere aggressivo. Con Leonard non sono numero 1 e numero 2, abbiamo due numeri 1 in squadra, che devono entrambi giocare ad alto livello per vincere le partite. Con Paul George abbiamo parlato di questo, lui è un grande giocatore ma non si deve accontentare mai“.
“E’ stata una conversazione rapida” conferma George “A me piace essere quel giocatore che in campo fa un po’ di tutto, il collante (…) se devo essere il numero 2, ben venga ma so di cosa sono capace. A volte tocca a me essere la prima opzione, per una partita o solo per qualche possesso, e va bene così, io farò il mio lavoro in qualunque caso“.
I Clippers in back to back ritroveranno Kawhi Leonard e John Wall contro i Phoenix Suns alla Crypto.com Arena domenica.
I Sacramento Kings hanno iniziato la loro stagione in salita, con due sconfitte di fila e in cui Domantas Sabonis ha faticato in attacco, contro Portland e Clippers. Le due note positive sono la ritrovata fiducia di De’Aaron Fox e l’ottimo esordio di Keegan Murray, che ha segnato 19 punti in 33 minuti alla sua prima partita NBA in carriera.

