Home NBA, National Basketball AssociationNBA News20 anni dopo, i 76ers sono ancora primi a Est: “The Process ci ha portati qui”

20 anni dopo, i 76ers sono ancora primi a Est: “The Process ci ha portati qui”

di Michele Gibin
Philadelphia 76ers

Con la facile vittoria per 112-97 contro gli Orlando Magic, i Philadelphia 76ers conquistano per la prima volta dopo 20 anni il primo posto in classifica nella Eastern Conference e la testa di serie numero 1 a Est.

Nel 2002\01 i Sixers di Allen Iverson e coach Larry Brown vinsero la Eastern Conference e volarono fino alle finali NBA, poi perse per 4-1 contro gli imbattibili Lakers di Shaq & Kobe. In 20 anni i 76ers hanno superato almeno un paio di rifondazioni della squadra, una prima “morbida” dopo l’addio di Allen Iverson, e quindi “The Process“, la tabula rasa voluta nel 2013 dall’allora general manager Sam Hinkie per acquisire scelte al draft e ripartire.

Un processo che ha portato a Philadelphia alcune carneadi (Jahlil Okafor, Nerlens Noel) e ha visto tante trade, giocatori (Jimmy Butler, Tobias Harris) e GM (Hinkie, Bryan Colangelo, Elton Brand, Daryl Morey) ma che ha creato le due star della squadra attuale: il candidato MVP Joel Embiid e il candidato al premio di difensore dell’anno Ben Simmons.

Per i Sixers di oggi, il primo posto a Est è il punto di arrivo ultimo per The Process. E’ stata lunga e difficile, ma la squadra è ora dove Hinkie prospettava potesse essere, ormai 7 anni fa. “E’ un traguardo, ho detto ai ragazzi di festeggiare e goderselo“, così coach Doc RiversHo detto loro di goderselo in ogni momento, per noi non è la fine del viaggio ma è una tappa verso quello che vogliamo realmente. Siamo una squadra giovane e avere il vantaggio del fattore campo ai playoffs sarà importante, dobbiamo esserne fieri“.

Minutaggio controllato ma campo per tutti per i Sixers contro i Magic. Joel Embiid ha chiuso con 13 punti e 11 rimbalzi, Seth Curry ha segnato 20 punti con 4 su 5 al tiro da tre. Shake Milton dalla panchina ha chiuso con 15 punti.

Joel Embiid ricorda esattamente da dove i suoi 76ers siano partiti: “Da quando finimmo la stagione con un record di 10-62. Da lì iniziammo a migliorare costantemente. Avere il vantaggio del campo ci aiuterà molto, soprattutto perché in casa siamo stati dominanti quest’anno. Sam Hinkie lo sapeva, Trust the Process“.

Per conoscere il primo avversario ai playoffs, i Philadelphia 76ers dovranno attendere i risultati del torneo di play-in. Boston Celtics, Charlotte Hornets, Indiana Pacers e Washington Wizards, da queste quattro uscirà la testa di serie numero 8 a Est. “Ma a me non interessa contro chi giocheremo, essere primi significa questo. Sei la miglior squadra della tua Conference quindi non puoi essere preoccupato, devi poter battere tutti. Se avessimo paura, non saremmo la prima testa di serie“, chiosa Ben Simmons.

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