Phoenix Suns, lanciata una petizione su change.org per forzare il proprietario Robert Sarver a vendere la squadra.
L’ideatore della campagna è tal Josh Miller, tifoso di lunga data dei Suns e – come egli stesso precisa – ex abbonato. Miller lamenta gli anni di malagestione di Sarver, proprietario dell’ex squadra di Charles Barkley e Steve Nash dal 2004. Gestione che in pochi anni ha condotto dei Phoenix Suns membri fissi della post season sul fondo della classifica delle Western Conference.
Una crisi irreversibile. O perlomeno ancora ben lontana da una risoluzione per Devin Booker e compagni (5-24 – peggior record NBA – per i Suns).
Questi alcuni passaggi della petizione:
“Dall’anno della fondazione nel 1968 sino al 2010, i Phoenix Suns sono stati una franchigia NBA modello (…) 7 titoli di division, due apparizioni alle finali NBA ed una percentuale di vittorie tra le più alte dell’intera lega (…) allenatori e dirigenti del calibro di Mike D’Antoni, Steve Kerr e David Griffin sono stati allontanati negli anni dalla miopia di Sarver, che si è circondato di incompetenti yes-men come Jason Rowley (presidente e CEO della squadra, ndr), Ryan McDonough e James Jones (ex ed attuale GM, ndr) (…) ora Sarver vorrebbe imporre alla città di Phoenix ed ai contribuenti più di 150 milioni di dollari di lavori di ristrutturazione (del palazzo dello sport, ndr), minacciando di trasferire la squadra. I tifosi ed i cittadini della Valle del Sole sono stanchi dell’incompetenza di Robert Sarver“
Miller propone una soluzione all’empasse Sarver, prendendo spunto – a suo dire – dall’intervento diretto del Commissioner NBA Adam Silver nel 2015, utile per interrompere la corsa al “tanking” sistematico dei Philadelphia 76ers (il famoso “The process”). Secondo Miller, i Sixers furono costretti ad assumere Jerry Colangelo quale nuovo volto della franchigia, nel tentativo di accelerare il processo di ricostruzione della squadra.
“Nel 2015, Adam Silver intervenne (…) la situazione odierna dei Phoenix Suns è persino peggiore di quella di Sixers di allora, dopo nove anni consecutivi di assenza dai playoffs. L’unica soluzione è quella di forzare Robert Sarver a cedere la squadra a qualcuno che desideri investire“
Phoenix Suns, la città contro Robert Sarver?
Il consiglio comunale di Phoenix si esprimerà sul finanziamento dei lavori per la Talking Stick Resort Arena a partire dal prossimo 23 gennaio. Nelle ultime ore, è divenuto virale il video che vede protagonista la signora Greta Rogers.
Durante l’ultima riunione del consiglio cittadino, nella quale Sarver avrebbe sfoderato la sua minaccia di trasferimento della squadra, la venerabile Rogers, attivista e presenza fissa alle riunioni cittadine, ha attaccato Sarver accusandolo di “non aver fatto nulla per la squadra in 16 anni”, definendolo “un tirchio”.
My new hero Greta Rogers dunked all over Robert Sarver ? pic.twitter.com/MbpEyIBO8V
— Andrew Joseph (@AndyJ0seph) December 13, 2018
Sarver avrebbe minacciato durante la riunione di trasferire la squadra a Seattle o Las Vegas, posizione subito ritrattata dal CEO Jason Rowley e succesivamente dallo stesso proprietario, tramite il profilo Twitter ufficiale dei Phoenix Suns.

