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Lakers, parla Rob Pelinka: “LeBron come Kobe, disposti a tutto per vincere il titolo”

di Francesco Schinea

La vittoria del titolo NBA da parte dei Los Angeles Lakers può essere considerata a tutti gli effetti anche come il trionfo di Rob Pelinka. Ospite del podcast di Adrian Wojnarowski di ESPN, il GM dei giallo-viola ha voluto rispondere alle affermazioni di Pat Riley dei Miami Heat, secondo cui il campionato 2019/20 merita il tanto discusso asterisco.

“Molti hanno chiesto se questa stagione avrà un asterisco, a me piace rispondere con ‘No, merita una stellina d’oro’. Per il semplice fatto che abbiamo dovuto fare molto di più per arrivare fino in fondo, e penso che sia una testimonianza il fatto che giocatori e staff fossero nello stesso ambiente”.

In una lunga intervista sul Miami Herald, Riley aveva invece sottolineato: “Mi sarebbe piaciuto vedere cosa sarebbe accaduto con tutti a disposizione. Avremo comunque un’altra chance. I Lakers hanno i LeBron James e Anthony Davis i due migliori giocatori oggi (…) ci hanno battuto, e questo è chiaro, sono stati la miglior squadra in campo. Ma ci sarà sempre quell’asterisco, quel caveat: se avessimo avuto Bam (Adebayo, ndr) e Goran Dragic al 100%, Goran che era stato il nostro miglior realizzatore ai playoffs, forse avremmo potuto spuntarla, anche in 7 partite“. In seguito ha comunque voluto rettificare le proprie affermazioni: “L’asterisco lo metto davanti al nostro nome, non a quello dei Lakers. Il loro titolo NBA è assolutamente legittimo. sono stati la squadra migliore. E niente altro“.

Rob Pelinka, il ricordo di Kobe e Gianna: “Sapevano che avremmo vinto”

A guidare il roster losangelino nelle scorse settimane alla vittoria del titolo è stato ovviamente, insieme ad Anthony Davis, il solito LeBron James, che Rob Pelinka ha paragonato al suo grande amico e leggenda dei Lakers Kobe Bryant.

“Ciò che li accomuna è il loro essere maniacali nei confronti del gioco del basket. Sia LeBron che Kobe non erano mai soddisfatti e non fissavano degli obiettivi se non quello di vincere titoli. Sono molto simili nel loro approccio maniacale che consiste nel fare tutto il necessario per vincere”.

Proprio a proposito del compianto n°24, Pelinka ha voluto ricordare ancora una volta il grande sostengo ricevuto da parte di Bryant: “Ricordo che mi ha guardato negli occhi e ha detto ‘So come lavori e so quanto ti impegni. Penso che porterai i Lakers a vincere un titolo nel giro di due o tre anni. Noi non avevamo spazio salariale quindi l’ ho guardato e ho detto ‘sei pazzo, ma mi metterò al lavoro per renderlo possibile”.

Pelinka ha poi rivelato un aneddoto relativo a Gianna Bryant, figlia di Kobe tragicamente scomparsa nello stesso incidente lo scorso gennaio: “Ricordo che Gigi mi ha detto ‘Vincerete il titolo quest’anno grazie alla lunghezza e l’ atletismo in difesa. Nei playoffs è difficile realizzare triple ed il ferro diventa più piccolo a causa della pressione. Con la vostra abilità di coprire gli spazi le squadre avversarie non riusciranno a segnare”, ha dichiarato. “È esattamente quello che è successo. In gara 6 Miami non riusciva a segnare, la difesa ci ha guidato”.

 
 
 
 
 
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“Spero di averti reso orgoglioso fratello! Mi manchi, love you” Il messaggio dal cuore di LeBron James per Kobe🐍🙏

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Pelinka elogia Jason Kidd: “Gli sarò per sempre grato per quello che ha fatto”

Infine Pelinka ha voluto spendere parole di apprezzamento anche nei confronti del coaching staff dei Lakers, in particolar modo per Jason Kidd. L’assistente di Frank Vogel sembrava prossimo all’addio, ma il fatto che gran parte delle restanti franchigie NBA abbia optato per altri head coach aumenta sempre più le sue chance di restare in giallo-viola.

“In un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto Jason Kidd è emerso in un modo così straordinario che gliene sarà per sempre grato. Ovviamente aveva giocato con LeBron nel Team USA ed è un Hall of Famer capace di vincere titoli anche da giocatore, sa quindi come ascoltare e risolvere i problemi. Quando LeBron e Davis prendevano decisioni per la nostra squadra avevano bisogno di essere ascoltati, e Jason lo ha fatto”

 
 
 
 
 
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“Kobe e Gianna ci hanno guidati dall’alto” Rob Pelinka🙏 Missione completata🐍

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