La sconfitta subita in cinque partite dai Boston Celtics per mano dei Milwaukee Bucks potrebbe segnare il futuro della squadra, come specificato da Terry Rozier. Un giocatore fondamentale nel sistema Celtics che in questa stagione ha visto il suo minutaggio diminuire per il rientro di Kyrie Irving.
Rozier sul futuro Celtics
Pochi si aspettavano un 4-1 schiacciante inflitto dai Milwaukee Bucks che, dopo la sconfitta in gara-1, non hanno più lasciato scampo a Irving e compagni. L’ex giocatore dei Cleveland Cavs sarà in scadenza a giugno e la sua permanenza in Massachussets non risulta per nulla scontata.
Nel caso di partenza di Kyrie Irving, Terry Rozier potrebbe prendere in mano la squadra come fatto nei playoffs dello scorso anno per via dell’infortunio del prodotto da Duke. Così ha parlato il numero 12 dei Celtics a Vincent Goodwill di Yahoo Sports:
“Non me ne frega nulla di quello che si dice, ho fatto molti sacrifici. Sono una top point guard in questa lega, questo potrebbe essere un nuovo inizio per me. Qui a Boston, o altrove“
Da quanto descritto da Terry Rozier, l’inserimento di due All-Star come Irving e Gordon Hayward non è stato immediato, soprattutto per il mantenimento degli equilibri del gruppo. Brad Stevens si sarebbe trovato in una situazione difficile dovendo sostituire i giocatori in quintetto che hanno regalato gara-7 contro Cleveland lo scorso anno.
“Tutti giravano come impazziti, come ai polli quando gli si taglia la testa. L’allenatore si trovava in una posizione difficile, una delle posizioni più difficili dovendo avere a che fare con giocatori di carattere, ed altre st******e. All-Star, giocatori che vengono pagati un sacco di soldi, altri che cercano un contratto. E’ difficile“
Rozier ha chiuso gli scorsi playoffs con una media di 16.5 punti, 5.3 rimbalzi e 5-7 assist risultando un fattore vero e proprio nella serie. Quest’anno – per via di un minutaggio minore – ha messo a referto solo 6.4 punti e 4.3 rimbalzi.

