Recentemente si avverte come a Utah si intenda iniziare a costruire un nuovo futuro. E per farlo, sono necessarie delle fondamenta importanti con una tenuta a lungo termine. Il progetto è partito dalla presentazione di Ryan Smith come nuovo proprietario della franchigia. In seguito, si è passati al meritevole riconoscimento verso i due perni della squadra guidata da Quin Snyder. Per primo il rinnovo di Donovan Mitchell, che ha firmato l’estensione quinquennale del valore di 163 milioni, che potrebbe potenzialmente raggiungere i 195. Mentre ora anche Rudy Gobert ha giurato fedeltà agli Utah Jazz, che gli hanno garantito un contratto di cinque anni del valore di 205 milioni. Si tratta del terzo contratto più ricco nella storia della lega, ed il più grande mai firmato da un centro. Stando a quanto riferito da Tim MacMahon di ESPN, Rudy Gobert avrebbe potuto ottenere un importo pari a quello di Giannis Anteotokounmpo.
Così non è stato, in quanto il francese ha voluto lasciare al front-office un certo spazio salariale per poter agire in futuro. “Non ho mai voluto iniziare le contrattazioni chiedendo il massimo salariale. Per me era importante mostrare alla franchigia che non si tratta dei soldi. Ciò che conta è garantire stabilità sia a me che a loro. Accettare una cifra minore significa che voglio vincere qui, e ciò potrà permettere l’aggiunta di ancora più talento accanto a me e Donovan (Mitchell, ndr). Utah è casa per me.” Per il due volte DPOY sarà l’ottava stagione con gli Utah Jazz. 474 partite disputate e da quattro anni raggiungono la post-season, ma Rudy Gobert ha ambizioni grandiose. “In tante persone mi chiedono perché non vado in squadre più importanti. Io rispondo sempre che vincere un titolo a Utah avrebbe enorme significato.”
La lettera di Rudy Gobert per Utah
La firma sul contratto è anche un segno di amore e rispetto che nasce tra il giocatore e la città. Soprattutto se quest’ultimo è attivo anche fuori dal campo. Nel 2017, Rudy Gobert ha creato la sua fondazione a favore di bambini svantaggiati. Gli aiuti sono diretti alla comunità di Salt Lake City, Saint-Quentin la sua città natale e ad ogni città con realtà nel mondo della NBA. Perciò, dopo il vortice di emozioni per un tale traguardo, Rudy Gobert ha scritto una lettera di ringraziamento. Appare come una promessa nuziale, dove esprime tutta la gratitudine per quanto passato, e l’intenzione di onorare ogni impegno per continuare a crescere insieme. Nella pallacanestro, come nella vita privata. Ecco un piccolo estratto.
“Ci tengo a condividere dei piccoli pensieri con coloro che mi hanno aiutato dal momento in cui sono arrivato qui dalla Francia. Prima di tutto, oggi è un giorno speciale per me e la mia famiglia. Arrivai qui a Utah a 21 anni, da Saint-Quentin, una città operaia. Con i valori che mia madre mi ha trasmetto: sii fedele a te stesso, rispetta gli altri, ed il duro lavoro ti permetterà di raggiungere ogni cosa. In questi sette anni, sono cresciuto come giocatore e come uomo. Vi sono grato per avermi sempre accettato e sostenuto in ogni momento, e sono orgoglioso di continuare qui a casa nostra. Chiudo dicendovi grazie, sono qui per restare e per vincere un titolo. Merci.”
Da questo momento sarà un continuo lavoro per spingere l’intera organizzazione verso qualcosa di speciale. La stagione 2020/21 è alle porte: Rudy Gobert e gli Utah Jazz debutteranno il 23 dicembre in trasferta a Portland. Sono tanti i motivi per cui la squadra di Quin Snyder possa sorprendere, e poggiare sull’ottimo apporto di Rudy Gobert è senza dubbio un fiducioso punto di partenza.

