Russell Westbrook rischia di perdere, questa estate, un importante compagno durante la free agency, proprio come successe qualche anno fa quando Kevin Durant lasciò l’Oklahoma per dirigersi ad Oakland. Però il playmaker dei Thunder insiste che questa volta le circostanze sono diverse e che Paul George non se ne andrà.
Dopo l’eliminazione subita al primo turno dalla squadra di coach Billy Donovan per mano degli Utah Jazz, è stato chiesto a Westbrook un paragone tra la situazione di Kevin Durant e quella di Paul George.
“Sono due persone diverse e hanno fatto parte della franchigia in due momenti diversi. Sai penso sia due situazioni completamente diverse” ha dichiarato il numero 0 dei Thunder sabato ai microfoni di ASAP Sports. “Ovviamente, Kevin è stato qui per molti anni e poi ha deciso di andarsene, mentre Paul è qui solo per alcuni mesi. Questa è una decisione che Paul prenderà solo alla fine“.
PG13 è entrato a far parte dei Thunder la scorsa estate dopo una trade con gli Indiana Pacers, nella quale sono stati inseriti pure Sabonis ed Victor Oladipo. Il cinque volte All-Star ha segnato 21.9 punti, 5.7 rimbalzi, 3.3 assist e 2 palle rubate in 79 partite con i Thunder.
Russell Westbrook è entusiasta del grande gruppo che si formato quest’anno a OKC, un gruppo che vuole avere successo e che ha solo bisogno di più tempo insieme. E MVP dell’anno scorso ritiene che lui, George e Carmelo Anthony hanno sviluppato una “vera fratellanza“:
“La nostra amicizia e il nostro legame che abbiamo creato sono importanti sia per me, che per lui, ed è quello che mi interessa davvero” ha detto Westbrook. “Conoscendo Paul , secondo me vuole assolutamente restare qui, poi è sempre una decisione che spetta a lui, solo lui sa cosa è meglio per lui e per la sua famiglia”

