Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSixers, il recupero dall’infortunio di Joel Embiid procede bene. Il rientro si avvicina

Sixers, il recupero dall’infortunio di Joel Embiid procede bene. Il rientro si avvicina

di Michele Conti
NBA MVP

I Philadelphia 76ers stanno mantenendo il primo posto nella Eastern Conference nonostante le già cinque gare trascorse dall’infortunio di Joel Embiid. Lo scorso 12 marzo, contro gli Washington Wizards ha lasciato il campo dopo soli 20 minuti di gioco per una iperestensione del ginocchio. Una visione che ha scatenato forti preoccupazioni e paura. In quanto la sua stagione appariva solida come non mai. Con il rischio di compromettere il percorso dei Philadelphia 76ers, i successivi accertamenti hanno calmato gli animi. A quanto pare si è trattato di una forte contusione, che ha poi generato un ematoma interno. Inizialmente, il tempo di recupero minimo è stato stimato di due settimane.

Ma come riportato da Shams Charania, le prime indiscrezioni sono ottimistiche. “Non mi sorprenderebbe se tornasse prima del previsto. Perché attualmente si sente già molto meglio rispetto ai primi giorni.” Prima dell’infortunio, Joel Embiid si è reso protagonista di una stagione eccellente. Qualcosa che ha permesso di acquisire piena consapevolezza di quanto talento da esprimere possieda se l’integrità fisica lo permette. Mai andato oltre le 64 partite stagionali. Ad oggi, i 32.6 minuti di media erano il massimo in carriera con sole 7 gare mancate prima del presente problema.

Una serie di beneficianti condizioni che per la prima volta lo hanno inserito a pieno merito nella conversazione riguardo il trofeo di MVP stagionale. Il suo impatto è totale, tanto che in passato ha ammesso come per lui sarebbe più gratificante vincere il premio di Difensore dell’Anno. Quando Joel Embiid è in campo, l’offensive rating dei Philadelphia 76ers (119.8) è a +11.6 punti rispetto alle fasi di gioco in cui siede in panchina (108.2). Finora, la squadra sta ben sopperendo alla sua assenza. Ed è un passo che chi possiede ambizioni da contender deve saper compiere.

Come cambiano i Sixers con l’infortunio di Joel Embiid

Nelle cinque gare successive all’infortunio di Joel Embiid, i Philadelphia 76ers hanno perso solamente una gara con i Milwaukee Bucks. In ognuna delle quattro vittorie hanno tenuto gli avversari sotto i 105 punti. Confermando così il secondo miglior dato nella lega per efficienza difensiva (105.1). Nel quintetto inziale, Doc Rivers ha promosso Tony Bradley che ha visto incrementare il suo minutaggio. In questo modo, Dwight Howard mantiene il ruolo in uscita dalla panchina. In questo break il suo utilizzo è salito rispetto alla media stagionale. Ben 26 minuti di media, rispetto ai 17 stagionali, nelle ultime cinque uscite ha apportato tre doppie-doppie. Simile discorso per Shake Milton, altro tassello importante della second-unit dei Philadelphia 76ers. Le sue 11 conclusioni di media dal campo sono passate a 15 nelle tre sfide più recenti. E convertite con il 53%, arrivando a fornire ben 21.3 punti per partita.

Ed infine, il passo in avanti maggiormente atteso è quello di Tobias Harris. Proprio Joel Embiid fu promotore di una campagna sui social media per premiare il suo compagno di squadra con la convocazione all’All-Star Game. Ora, dopo l’infortunio di Joel Embiid, Tobias Harris ha spesso preso in mano la situazione quando la gara è equilibrata. Nella sfida di questa notte contro i New York Knicks, i due liberi sbagliati nei tempi regolamentari sarebbero potuti costare la sconfitta. Poi, nel tempo supplementare ha compensato con gli ultimi 5 punti di squadra che hanno regalato il successo per 101-100.  Sicuramente, questa è la risposta più gratificante che si può attendere quando il miglior giocatore deve allontanarsi dal campo. Perché proviene dal collettivo.

Senza dubbio, il prossimo viaggio ad Ovest che attende i Philadelphia 76ers testerà ancor più notevolmente la tenuta dopo l’infortunio di Joel Embiid. In quanto affronteranno in ordine Warriors, Lakers, Clippers e Nuggets. Per quanto possa anticipare il suo rientro, non sarebbe il primo caso nel corso di questa stagione in cui si procede con massima cautela nel processo di recupero. Come sta succedendo ai Brooklyn Nets con Kevin Durant. Ed ai Los Angeles Lakers con Anthony Davis ed ora LeBron James. La capacità di sopravvivenza dei Philadelphia 76ers confermerà la loro forza. In attesa dell’effetto Joel Embiid.

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